|
Erano passate varie ore dalla fine dell'ultimo temporale quando la nebbia che fino a quel momento aveva infestato quella radura si decidesse a levare il disturbo, rivelando il territorio che aveva abbracciato finora nascondendone le ferite. Non serviva un osservatore particolarmente attento per capire, dal numero di ossa che ancora biancheggiavano sporgendo dal terreno, che in quel luogo c'era stato un tempo passato in cui il rosso della terra si era mescolato a quello del sangue di numerosi guerrieri, in una fra le infinite battaglie che l'impero Qytir conduceva costantemente contro i propri molteplici nemici. Entrare in quella radura dava una certa pesantezza al cuore di natura quasi mistica, motivo per cui i locali avevano deciso di smettere di andarci - più per paura che non per rispetto - e di mettere in guardia chiunque volesse, stupidamente, entrarvi. Stare lì faceva quasi sentire come se qualcosa stesse scalpitando per uscire dalla terra e afferare chiunque osasse calpestarlo, per tirarlo giù e divorarlo rabbiosamente dolorosamente fino a farlo scomparire. Forse era per quello che, fino a quel momento, il luogo era rimasto praticamente intoccato da banditi e saccheggiatori, e gli scheletri dei guerrieri indossavano ancora le armature in cui avevano disperatamente lottato fino alla fine per i loro ideali, in un inquietante fermo immagine che ricordava cosa succedesse a chi osava imbracciare le armi contro l'Impero. Si diceva, però, che ogni tanto una figura solitaria disturbasse la quiete del luogo, vagandovi per giorni interi come uno spettro che cercava la pace, impugnando una lancia e indossando un'armatura come se ancora potesse vedere i nemici infestare quel campo e udire le grida dei guerrieri Alishaan massacrati dalle asce Qytir. Tuttavia, la figura non era affatto uno spettro, e la sua non poca fama in quanto formidabile combattente non mancava mai di attrarre guerrieri ansiosi di lottare ogni qualvolta comparisse o cacciatori di taglie che volevano la sua preziosa testa, anche se con la sua scomparsa anche gli sfidanti sembravano come svanire. Anche quel giorno, la guerriera camminava in quel cimitero di anime, attendendo, ricordando, aspettando, con la lancia alla mano e un elmo dorato dalla cresta rossa che pendeva pigramente sulla sua schiena, sorretto soltanto da un laccio. Si era sollevata la nebbia, e per questo lei sapeva che non ci sarebbe voluto poi molto tempo prima che qualche ansioso sfidante arrivasse a quel terribile memoriale della sconfitta del suo esercito per combattere. La condottiera rivoltò un teschio draconico con la punta della propria lancia, per poi calciarlo con un sibilo rabbioso. L'osso, ormai silenzioso, si limitò a rotolare ricoprendosi di sabbia rossa, per poi fermarsi contro un elmo impolverato identico a quello della combattente e continuare a fissare la donna con le sue orbite vuote, quasi a prenderla in giro, o ad ammonirla. Con una smorfia, la guerriera impugnò la lancia, preparandosi ad impalare il teschio come se fosse ancora un Qytir in carne ed ossa, ma proprio in quel momento il grido di un'aquila ruppe il silenzio nella radura. La donna abbassò la lancia ed alzò lo sguardo, facendo sporgere il proprio braccio sinistro: dalle dense nubi che ancora ricoprivano il cielo spuntò il rapace, che con naturalezza si posò sull'avambraccio della sua padrona. «Ikaros? Cosa c'è?» chiese la donna all'animale, e in tutta risposta l'aquila dalle piume del colore della terra gridò di nuovo. Kassandra scosse la testa con un sospiro, facendo un cenno ad Ikaros. L'aquila riprese il volo, e la guerriera indossò l'elmo con la stessa solennità che aveva avuto decenni prima nell'armarsi per affrontare quella dannata armata Qytir che li aveva abbattuti come fili d'erba sotto una falce. Stava arrivando qualcuno. SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Il qualcuno che stava per arrivare si rivelò essere un giovane umano che avrebbe potuto avere al massimo poco più di un quarto dell'età di Kassandra, e lei piegò la testa con aria interrogativa quando lo vide, squadrandolo attentamente. Non sembrava particolarmente forte, anzi a dire il vero pareva pure piuttosto gracile, ma Kassandra non si lasciò particolarmente impressionare puramente dal suo aspetto. Aveva affrontato molti guerrieri nella sua lunga vita, e aveva appreso a sue spese quanto fin troppo spesso una creatura piccola ma agile poteva avere la meglio su una lenta ma forte, ma per sua fortuna Kassandra era forte e agile, per cui non riteneva di avere nulla da temere. Alla sfida del giovane, rimase perplessa, perchè in realtà non sapeva affatto perchè fosse lì, se volesse ucciderla o semplicemente fare un combattimento amichevole, ma si disse che l'avrebbe capito ben presto. Sarebbero bastate poche mosse per comprendere le intenzioni del giovane, e quando lui si mise in posa, Kassandra lo imitò con un solo, fluido movimento, portandosi in una posizione che lasciava capire piuttosto chiaramente che a breve avrebbe attaccato. L'inchino del giovane combattente la sorprese non poco, e Kassandra replicò a sua volta con un gesto simile, più in segno di rispetto che non per una vera e propria tradizione che le imponesse di farlo. Era una comandante, e le battaglie erano sempre ben poco onorevoli. L'atmosfera era silenziosa e pesante per entrambi i combattenti, forse un po' di più per Edel, che grazie ai suoi sensi fuori dal comune avrebbe potuto percepire un incombente senso di pericolo. Tuttavia, nonostante la campionessa Alishaan fosse lì davanti a lui, non sembrava essere lei ad emanare quel pericolo, che era più come una cappa che calava su ogni cosa invece che un avvertimento che proveniva da un punto preciso. In tutto questo, nemmeno l'aquila di Kassandra era ancora tornata visibile, seppur fosse più che sicuro che a breve avrebbe fatto nuovamente la sua comparsa, se non per attaccare almeno per seguire lo scontro della propria padrona. «Buona fortuna. Ne avrai bisogno» augurò con aria solenne, mentre pensava alla strategia da utilizzare. Con sufficiente destrezza, la battaglia avrebbe potuto durare soltanto pochi secondi. Scorse le dita lungo il legno della propria lancia in silenzio, osservando la figura del giovane per lunghi secondi, per poi sollevare con un momento quasi istantaneo del braccio la propria arma. I suoi occhi si fermarono sulla gamba destra del proprio avversario, arti fondamentali per un guerriero che sembrava essere più veloce che forzuto, e fu proprio quello il bersaglio verso cui Kassandra scagliò la lancia con tutta la propria forza. Non sapeva se quella mossa avrebbe colto il guerriero di sorpresa o meno - non conosceva minimamente l'estensione della sua esperienza - ma sapeva di non poterci contare. Con un respiro profondo, la donna Alishaan tese ogni muscolo, concentrando le sue energie in una frazione di secondo, preparandosi all'attacco vero e proprio. Si lanciò di corsa verso il guerriero avversario, coprendo in un attimo la breve distanza che li separava, e con tutta la sua forza tentò di sferrare un pugno alla gola al giovane guerriero. Si era portata molto vicina al lanciere per compiere questo attacco, ma era un rischio che era disposta a correre per mettere a segno un colpo di tale potenza: se Kassandra lo avesse colpito, l'uomo sarebbe rimasto molto debilitato per il resto della battaglia. Nel compiere l'attacco, Kassandra aveva perso di vista la fine che avesse fatto la propria lancia, ma non aveva dubbi riguardo al fatto che nel ritirarsi avrebbe potuto recuperarla. SPOILER (clicca per visualizzare) - Kassandra - Salute: 40/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] Tecniche usate: ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] - Riassunto - Fase difensiva: -// Fase offensiva: -Kassandra apre il duello con un attacco base, portato con la Lancia di Ikaros alla gamba destra di Edel (l'attacco beneficia del bonus +1 in Forza di Kassandra). -Successivamente, Kassandra utilizza Focus! aumentando la propria Forza di 2, arrivando ad un +3 Forza totale. -Infine, Kassandra attacca nuovamente Edel con un pugno (considerato attacco senza equip) mirando alla gola (l'attacco beneficia del +3 in Forza). SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Come c'era da aspettarsi, il giovane guerriero non fece aspettare il proprio attacco, e partì con un affondo verso Kassandra, che la condottiera non fece in tempo ad evitare. La punta della lancia penetrò appena nella carne, ma per Kassandra fu sufficiente scansarsi per rimuoverla e di conseguenza essere libera di evitare con una schivata - portata appena in tempo, ad essere onesti - il fendente del giovane che per un pelo non le colpì una gamba. Kassandra si spostò indietro ulteriormente, realizzando quanto fosse andata vicina a venire colpita, e riprese fiato. Portò una mano sulla ferita al braccio per capire quanto danno avesse fatto il colpo, ma un tocco bastò per farle capire che non era stato un colpo molto forte. Bene, pensò, e fece per compiere la sua prossima mossa. Spostò il braccio destro per prepararsi ad attaccare, ma la tensione muscolare le procurò una piccola fitta al braccio e fece cadere qualche goccia di sangue. Fu un attimo. Nel momento in cui la goccia di sangue impattò contro il terreno, l'intero campo di battaglia si riempì di un intenso fragore metallico. Il fatto che persino Edel riuscisse a sentirlo provò che il suono aveva un'origine magica e non puramente fisica, e risuonava nelle loro menti. Improvvisamente, Kassandra ed Edel si ritrovarono in mezzo ad un combattimento, lo stesso che era avvenuto molti anni prima sotto il comando di Kassandra. Il sangue della campionessa doveva aver risvegliato qualcosa in quel luogo, che ora era pervaso da guerrieri Naga che combattevano contro dei Qytir, anche se più che di un combattimento si poteva parlare di un vero e proprio sterminio. I Qytir stavano vincendo con ampio margine, capitanati da un enorme Verodrago dalle scaglie del colore dell'ebano che schiacciava i nemici con la propria mazza pesante come se fossero stati inutili insetti. Lo sguardo di Kassandra era vuoto, perso nel marasma di corpi, sangue e carne morta, completamente dimentica del giovane che era arrivato fin lì per lottare con lei, un chiaro segno del fatto che nemmeno lei si aspettava una cosa del genere. La scena durò per pochi secondi che sembrarono lunghi ore, fino a che un gruppo di tre guerrieri dalle squame troppo pallide per essere ancora vivi non si avvicinarono pericolosamente. Uno di loro, un Qytir dalla testa spaccata in due, si gettò su Edhel, cercando di afferrarlo, e fu solo a quel punto che i due vivi poterono capire che non si trattava soltanto di un'illusione. Il campo di battaglia tornò com'era prima e i guerrieri scomparvero, lasciando soltanto i tre spettri che gli stavano davanti, e che ora stavano evidentemente cercando di colpirli. Il secondo guerriero fece per muoversi verso Edel, ma con prontezza Kassandra indicò la propria lancia, facendo una capriola in direzione dello spettro. Un turbine di piume scese dal cielo e afferrò la lancia, riportandola alla sua proprietaria, che la utilizzò per impalare allo stomaco lo spettro prima che questi potesse attaccare Edel. Lo spettro si dissolse in una nube argentea, e il terzo guerriero rimase stranito per qualche secondo prima di cercare a sua volta di attaccare Edel con i propri artigli. Se il giovane avesse contato su un aiuto da parte di Kassandra anche in quel caso allora sarebbe rimasto deluso, perchè la condottiera Alishaan era impegnata ad osservare qualcosa dall'altra parte del campo di battaglia. «No. Dàkras» fu tutto ciò che riuscì a dire nel contemplare la figura dello spettro del Verodrago che avevano visto combattere poco prima, che continuava a torreggiare sul campo di battaglia, ancora lì nonostante l'illusione fosse scomparsa... e come se non bastasse, si stava avvicinando. L'Alishaan deglutì, evidentemente spaventata da un terrore atavico verso il gigantesco Qytir che ora stava avanzando verso di loro. Strinse la mano sulla lancia e lanciò un fischio e un cenno ad Ikaros. Pronto come mai prima di quel momento, il rapace prese a volare a bassa quota accanto ad Edel, facendo in modo di rendergli nota la sua presenza. Se il guerriero si fosse voltato verso Kassandra avrebbe potuto vedere chiaramente come ormai lei non avesse più alcuna intenzione di combatterlo, ma fosse puramente concentrata sul dragone... e sulle numerose braccia spettrali che stavano spuntando dal terreno, premonendo un assalto di dimensioni epocali. SPOILER (clicca per visualizzare) Alleati: - Kassandra - Salute: 38/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] ✘ Slither [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida] Tecniche usate: ✘ Slither [Costo: Basso][Difensiva: Schivata][Ibrida] - Riassunto - Fase difensiva: -Kassandra incassa Thrust (-2 salute) -In seguito, Kassandra usa Slither (schivata variabile, in questo caso un Basso) per evitare il secondo attacco di Edel. -Ikaros interviene prendendo la lancia e riportandola a Kassandra. Fase offensiva: -Kassandra attacca un guerriero spettrale con la Lancia di Ikaros e lo uccide sul colpo. SPOILER (clicca per visualizzare) Nemici: - Guerriero Spettrale Salute: Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ // Passive note: ✘ // Attive note: ✘ Grasp of the Starved [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica] Tecniche usate: ✘ Grasp of the Starved [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica] - Riassunto - Fase difensiva: -Guerriero Spettrale #1 incassa il colpo di Kassandra e scompare. Fase offensiva: -Guerriero Spettrale #2 attacca Edel con Grasp of the Starved, cogliendolo di sorpresa. -Guerriero Spettrale #3 attacca Edel con un attacco base senza equip e senza potenziamenti. Non ancora in range: - Spirito di Dàkras, Verodrago - Salute: 40/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Mazza Spettrale [Arma: Mazza pesante - Lv.4] [8/8] ✘ Armatura pesante spettrale [Equipaggiamento difensivo - Lv.4] [8/8] Passive note: ✘ True Dragon [+8 Salute, +4 Maestria (Tutte le armi)] Attive note: ✘ ??? Tecniche usate: ✘ // - Riassunto - Fase difensiva: -// Fase offensiva: -// SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Esattamente come nella battaglia che era avvenuta in quel luogo anni prima, Dàkras continuava ad essere una figura imponente e terrificante, e continuava ad avvicinarsi trascinando la propria arma sul terreno e formando con essa un solco a terra, che lasciava facilmente intendere quanto fosse reale quell'incubo. Kassandra si riprese dalla distrazione per portare lo sguardo verso il giovane contro cui aveva duellato fino a quella spiacevole interruzione, e notò che stava ancora combattendo contro i due spettri che l'avevano attaccato. La spazzata della sua lancia fu bloccata da uno dei guerrieri con la stessa tecnica che aveva usato per aggredirlo, ma gli sfuggì presto di mano, e il guerriero spettrale rimase impalato da un secondo, più potente colpo. Kassandra sollevò la lancia. Stava per colpire l'ultimo spettro che ancora minacciava Edel, ma un tremore del terreno la spinse a guardare verso Dàkras giusto in tempo per vedere come avesse preso a correre verso di loro a testa bassa. Kassandra sapeva che non sarebbe riuscita ad evitarlo in tempo, per cui si limitò a sollevare di fronte a sè la propria lancia a fare come da scudo, con un luccichio negli occhi ad indicare la sua ora più forte volontà. Il grido del giovane combattente l'aveva stupita, non era preparata a quanto lui considerasse importante quel duello, e forse risuonava un po' della sua stessa energia in quel momento. Dàkras travolse in pieno Kassandra e l'ultimo guerriero spettrale, tentando di colpire anche Edel, ma sfortunatamente la Alishaan non ebbe modo di accertarsi di che fine avesse fatto il giovane guerriero, dal momento che ora Dàkras con quella carica era riuscito a frapporsi fra i due. Edel avrebbe potuto vedere Dàkras torreggiare su di lui per qualche secondo, pronto all'attacco, prima di vedersi rifilata una potente testata da parte del Verodrago. Non era possibile spiegare come mai Dàkras sembrasse volersi concentrare sul guerriero, considerata la sua aria fragile e ben poco minacciosa: forse per il grido che aveva lanciato, forse proprio per un odio verso le creature deboli, o forse semplicemente perchè ricordava di aver già sconfitto Kassandra in battaglia: fatto stava che l'enorme Qytir sembrava più che determinato a schiacciare il piccolo lanciere, al punto che aveva travolto persino uno degli spettri suoi alleati per arrivare fino a lui. Dàkras sollevò la propria mazza spettrale, pronto a calarla su Edel per frantumare il suo corpo, ma proprio in quel momento la condottiera Alishaan che era stata dimenticata dal dragone gli saltò sulla schiena, scoprendo le affilate zanne serpentine, lunghe e sottili come pugnali pronti a perforare persino le scaglie più dure. Kassandra azzannò Dàkras al collo, e un fiotto di sangue nero zampillò dalla ferita non appena l'attacco avvenne. Dàkras ringhiò, cercando di strapparsi dalla schiena la Alishaan, che però era fin troppo saldamente afferrata a lui per poter essere semplicemente lanciata via. «Colpiscilo» disse Kassandra faticosamente, con la bocca grondante del sangue dello spettro Qytir. Nel tentare di liberarsi di quel fastidio, infatti, Dàkras stava pericolosamente esponendo il proprio petto e perciò anche quelli che erano stati i suoi punti vitali: un'occasione perfetta per cercare di infliggergli un duro colpo. SPOILER (clicca per visualizzare) Alleati: - Kassandra - Salute: 34/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] ✘ Slither [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida] ✘ Not Today [Costo: Medio][Difensiva][Mentale] ✘ Snakebite [Costo: Alto][Offensiva][Fisica] Tecniche usate: ✘ Not Today [Costo: Medio][Difensiva][Mentale] ✘ Snakebite [Costo: Alto][Offensiva][Fisica] - Riassunto - Fase difensiva: -Kassandra usa Not Today a costo Medio, difendendosi dalla componente mentale di Pain Train, e incassando la parte fisica dell'attacco. Fase offensiva: -Kassandra attacca Dàkras con Snakebite al collo, a costo Alto, provocando colpo fatale. SPOILER (clicca per visualizzare) Nemici: - Guerriero Spettrale Salute: Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ // Passive note: ✘ // Attive note: ✘ Grasp of the Starved Una presa spettrale che brucia qualunque cosa tocchi. [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica] Tecniche usate: ✘ Grasp of the Starved [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica] - Riassunto - Fase difensiva: -Guerriero Spettrale #2 si difende dalla spazzata di Edel afferrando la lancia con Grasp of the Starved. -Guerriero Spettrale #2 incassa Thrust per un -4 di danno e scompare. -Guerriero Spettrale #3 viene travolto da Pain Train di Dakras e scompare. - Spirito di Dàkras, Verodrago - Salute: 24/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Mazza Spettrale [Arma: Mazza pesante - Lv.4] [8/8] ✘ Armatura pesante spettrale [Equipaggiamento difensivo - Lv.4] [8/8] Passive note: ✘ True Dragon [+8 Salute, +4 Maestria (Tutte le armi)] Attive note: ✘ Pain Train Una terribile carica che non guarda in faccia nessuno quando si tratta di travolgere. Colpisce chiunque stia sulla strada del Verodrago, danneggiando e spaventando chiunque si trovi abbastanza vicino. La sola visione di questa terribile carica sarà sufficiente a scuotere le menti degli avversari. [Costo: Critico][Offensiva Multi-Gruppo, ad Area][Fisica-Mentale] ✘ Weaken the Prey Con una potente testata, Dàkras sfrutta tutta la sua forza per colpire la sua preda futura, in modo che rimanga significativamente indebolita in vista di un suo prossimo attacco. [Costo: Alto][Supporto: Power Down -1 Precisione, -1 Riflessi][Multi-Turno (2 Turni)][Fisico] Tecniche usate: ✘ Pain Train [Costo: Critico][Offensiva Multi-Gruppo, ad Area][Fisica-Mentale] ✘ Weaken the Prey [Costo: Alto][Supporto: Power Down -1 Precisione, -1 Riflessi][Multi-Turno (2 Turni)][Fisico] - Riassunto - Fase offensiva: -Dàkras carica Edel, Kassandra e Guerriero Spettrale #3 utilizzando Pain Train a costo Critico. -In seguito, Dàkras concentra la sua attenzione su Edel e cerca di colpirlo con Weaken the Prey a costo Alto. Fase difensiva: -Dàkras incassa Snakebite di Kassandra per un -16 di vita. SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Dàkras ruggì con forza nel momento in cui la lancia di Edel gli perforò per la prima volta la pelle. Distratto e incapace di difendersi, il Qytir aveva lasciato scoperto un punto vitale, attraverso cui era passata la punta della lancia, oltrepassando completamente la pesante armatura spettrale che in vita l'aveva difeso da assalti ben peggiori. La ferita, però, non fece altro che farlo agitare ancora di più, e per un pelo la lancia di Edel non fu spezzata da un colpo di mazza che Dàkras tirò a vuoto verso di lui. Nel sentire l'ordine impartitogli da Edel, l'aquila che fino a quel momento si era limitata a svolazzare per il campo di battaglia senza interferire particolarmente si lanciò in picchiata verso il Verodrago, per poi scoprire gli artigli con l'intento di cercare di cavargli gli occhi. Quella volta, tuttavia, Dàkras era pronto all'attacco: portò indietro la sua enorme mazza spettrale e colpì in pieno il volatile con una rapidità che sembrava quasi fuori posto per una creatura di quella stazza, ed Ikaros emise un grido sconvolto, sbattendo con forza le ali per cercare di riprendere l'quilibrio per non precipitare. Il Verodrago sogghignò, spostando il suo sguardo verso Edel per sfidarlo dal momento che aveva respinto il suo attacco, ma prima che potesse farlo una saetta gelida gli percorse il petto. Il ghigno che aveva percorso il muso del Verodrago fino a quel momento si tramutò per la prima volta in un'espressione che non era nè rabbia, nè ferocia e nemmeno arroganza: il velo che calò sulle sue iridi era quello della consapevolezza della sconfitta. La lancia di Edel gli aveva trapassato il petto da parte a parte, colpendolo in pieno al cuore (o perlomeno, ciò che ne restava) e decretando la sua fine. Se avesse potuto vederlo, Kassandra avrebbe riconosciuto quello sguardo, lo stesso che le aveva rivolto nel momento in cui lei l'aveva, nello stesso modo, ucciso: la morte dell'arroganza, la fine della creatura che crede di poter sfidare la morte più volte di quanto non sia permesso. Improvvisamente, il corpo di Dàkras divenne fragile come una statua di cenere, mentre dalla ferita al cuore iniziavano ad aprirsi delle crepe che si diramarono sulla sua pelle come fratture nel vetro; dopo pochi secondi, con un ruggito, il Verodrago si disintegrò completamente, lasciando al suo posto soltanto un grosso teschio che cadde a terra nella polvere. Kassandra, senza più il corpo del dragone a cui appendersi, si ritrovò a terra, e lanciò una smorfia verso il teschio che riconobbe come quello che aveva visto nel momento in cui era arrivata... e in un attimo, con la morte di Dàkras, anche tutti gli spettri che fino a quel momento avevano tentato di manifestarsi su quel campo di battaglia andarono in frantumi, riducendosi a polvere nel vento. Passarono i secondi, mentre Kassandra, arma alla mano, rimaneva ferma e pronta nel caso si manifestassero ulteriori pericoli, ma su quel campo era ormai tornata la pace, rapidamente com'era stata distrutta dall'iniziale ondata di guerrieri. La Alishaan inspirò profondamente, ora molto più tranquilla, e si voltò verso il giovane guerriero che aveva sconfitto Dàkras esattamente come lei aveva fatto anni prima. L'abilità che aveva dimostrato nel combattimento era sicuramente fuori dal comune, specialmente per una creatura giovane come lui, il che faceva subito riaccendere in Kassandra l'interesse nei confronti del duello che era stato interrotto dall'arrivo dei guerrieri spettrali. «Sei un ottimo combattente, lanciere, lo sapevo che il tuo aspetto ingannava» disse Kassandra ad Edel, mentre Ikaros tornava dalla padrona, appoggiandosi alla sua spalla «Ma se non sbaglio, abbiamo una questione in sospeso» rise poi, sollevando la lancia di fronte a sè verso il giovane guerriero. Nei suoi occhi stava una scintilla che Edel avrebbe potuto facilmente identificare, da combattente: la scintilla della sfida. Sì, nonostante la situazione, avrebbe proseguito il duello senza alcun problema. Del resto, era pur sempre una guerriera. SPOILER (clicca per visualizzare) Alleati: - Kassandra - Salute: 34/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] ✘ Slither [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida] ✘ Not Today [Costo: Medio][Difensiva][Mentale] ✘ Snakebite [Costo: Alto][Offensiva][Fisica] Tecniche usate: // - Riassunto - Fase difensiva: - // Fase offensiva: - // SPOILER (clicca per visualizzare) Nemici: - Spirito di Dàkras, Verodrago - Salute: 0/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Mazza Spettrale [Arma: Mazza pesante - Lv.4] [8/8] ✘ Armatura pesante spettrale [Equipaggiamento difensivo - Lv.4] [8/8] Passive note: ✘ True Dragon [+8 Salute, +4 Maestria (Tutte le armi)] Attive note: ✘ Pain Train Una terribile carica che non guarda in faccia nessuno quando si tratta di travolgere. Colpisce chiunque stia sulla strada del Verodrago, danneggiando e spaventando chiunque si trovi abbastanza vicino. La sola visione di questa terribile carica sarà sufficiente a scuotere le menti degli avversari. [Costo: Critico][Offensiva Multi-Gruppo, ad Area][Fisica-Mentale] ✘ Weaken the Prey Con una potente testata, Dàkras sfrutta tutta la sua forza per colpire la sua preda futura, in modo che rimanga significativamente indebolita in vista di un suo prossimo attacco. [Costo: Alto][Supporto: Power Down -1 Precisione, -1 Riflessi][Multi-Turno (2 Turni)][Fisico] ✘ The Third Law La miglior difesa è l'attacco e un Qytir non ha paura di niente. Quando viene attaccato fisicamente, Dàkras risponderà con un colpo della propria arma di forza uguale e contraria portato al tramite dell'attacco, annullando lo stesso, e nessuno riporterà alcun danno. Ovviamente, vista la natura prettamente fisica della cosa, non ha alcun effetto contro gli attacchi magici. [Costo: Variabile][Difensiva][Fisica] Tecniche usate: ✘ The Third Law [Costo: Alto][Difensiva][Fisica] - Riassunto - Fase offensiva: - // Fase difensiva: - Dàkras incassa senza alcuna difesa il colpo base di Edel, che lo colpisce di sorpresa in un punto vitale, infliggendogli un Alto (-8) di danno alla salute (-2x4). - Dàkras si difende dal Gouge di Ikaros tramite The Third Law, in questo caso utilizzata a costo Alto, e non subisce danno. - Infine, Dàkras subisce Stinger di Edel al petto, subendo un colpo fatale per un Critico (-16) di danno alla salute (-8x2). SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Un mezzo sorriso comparve sul volto della condottiera quando il giovane annuì... non si sarebbe aspettata altro, del resto, a giudicare da come aveva combattuto fino a quel momento. Al contrario dell'inizio del loro scontro precedente, però, il guerriero senza nome attaccò immediatamente, senza lasciare a lei la prima mossa come aveva fatto precedentemente, il che lasciò Kassandra solo con una frazione di secondo per reagire. Normalmente avrebbe semplicemente schivato quell'attacco al petto, ma messa alle strette si trovò obbligata a sollevare un braccio, facendo impattare la lancia contro il vambrace della propria armatura leggera che per un pelo non venne perforata dalla punta acuminata. Con uno scatto, tentò di afferrare la lancia per impedirgli di attaccare nuovamente, ma non fu abbastanza veloce, e l'arma le sfuggì sfiorandole la punta delle dita, spostata dal giovane guerriero che stava preparando un secondo attacco. Quella volta, però, Kassandra era pronta, e balzò all'indietro appena oltre il raggio di azione della lancia, schivando i due rapidissimi colpi che seguirono, portati con una maestria a dir poco sconvolgente per un nemico all'apparenza così inoffensivo. Avevano combattuto la stessa battaglia come compagni, ma in quel momento erano tornati nemici, e Kassandra decise che poteva concedersi di fare sul serio. Sollevò la mano libera schioccando le dita, e per una frazione di secondo più breve di un battito di ciglia un turbine di sabbia la avvolse completamente, nascondendola alla vista di Edel. Quando la sabbia si diradò, al posto della figura prima umana della guerriera stava un'Alishaan dalla lunga coda di serpente. L'elmo era stato sostituito da lunghi capelli all'apparenza squamati, il volto illuminato da occhi gialli dalla pupilla stretta e ferina. Imponente e forte, Kassandra avrebbe potuto incutere timore a chiunque in virtù anche solo del proprio aspetto, che l'aveva accompagnata da quando era una Càdìyàti Matì fino alle battaglie che aveva condotto. La donna sibilò divertita, attorcigliando la propria coda come avrebbe fatto un comune serpente che si preparava all'attacco, e utilizzandone la forza si spostò rapidamente di nuovo verso il suo avversario. La mossa fu rapida, dal momento che ora Kassandra non era più limitata dal suo fragile corpo umano, e in breve la donna si trovò ad una distanza sufficiente per poter tentare di afferrare l'esile guerriero con l'enorme coda e stringerlo in essa. Se avesse avuto successo, Edel si sarebbe ritrovato bloccato fra quelle spire senza alcuna possibilità di difendersi, a meno che magicamente non fosse stato in grado di scioglierle con la propria forza. In ogni caso, se Kassandra avesse avuto successo nel bloccarlo o meno, sapeva che in seguito avrebbe sicuramente tentato di attaccarlo con la propria coda, che si trattasse di tentare di stritolarlo o anche semplicemente di rifilargli una frustata in viso, che forse sarebbe risultata persino peggiore di qualsiasi colpo di lancia possibile. Certo, stando così vicina era vulnerabile ai colpi di Edel, ma in quel momento il desiderio di combattimento dell'Alishaan la stava rendendo imprudente. SPOILER (clicca per visualizzare) - Kassandra - Salute: 34/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! Concentrandosi per qualche secondo, Kassandra richiama a sè la propria forza, potenziando i suoi attacchi successivi per un breve lasso di tempo, utilizzando però un considerevole ammontare di energia. [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] ✘ Slither Sfruttando la velocità che le è stata donata dagli anni di allenamento, Kassandra è in grado di evitare quasi qualsiasi genere di attacco le si pari davanti, a condizione che non sia incapacitata e che sia in grado di vedere il suo obiettivo. [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida] ✘ Not Today La morte non è arrivata in passato e non arriverà neanche oggi. Di fronte ad un'offensiva mentale, Kassandra può richiamare un ricordo di un momento difficile, ricordandosi di ciò che ha già superato e che probabilmente ce la farà ancora una volta, rafforzando la propria psiche. [Costo: Medio][Difensiva][Mentale] ✘ Snakebite Come qualunque rettile, Kassandra possiede zanne affilate e acuminate che può utilizzare per mordere con forza la propria preda. I denti, lunghi e sottili, perforano facilmente le armature... e la pelle delle creature attaccate, arrecando enorme danno con poco sforzo da parte di Kassandra. [Costo: Alto][Offensiva][Fisica] ✘ Coil Come ogni Alishaan che si rispetti, Kassandra è in grado di utilizzare la sua enorme coda per avvolgere la preda e impedirle quasiasi movimento, stritolandola lentamente. Questa tecnica incapacita completamente l'avversario, lasciandolo scoperto agli attacchi a meno che non si difenda in anticipo. [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] (Solo forma Alishaan) Tecniche usate: ✘ Slither [Costo: Alto][Difensiva: Schivata][Ibrida] ✘ Coil [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] - Riassunto - Fase difensiva: - Kassandra incassa il primo colpo base sollevando un braccio per proteggersi e incassando il colpo sulla sua Armatura Leggera (lv.2, +1 Costituzione). - Immediatamente dopo, schiva Breaker e il secondo attacco base utilizzando Slither a costo Alto. Fase offensiva: - Kassandra si trasforma, assumendo la sua forma reale Alishaan (scenico). - Kassandra usa Coil a costo Medio, cercando di afferrare e incapacitare Edel. - Infine, Kassandra cerca di portare un attacco base verso Edel stritolandolo con la propria coda (considerata arma di lv.0, beneficia di +1 Forza), o soltanto colpendolo normalmente con la coda in viso nel caso Edel eviti Coil. SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Nonostante il giovane guerriero senza nome fosse riuscito a schivare con notevole destrezza il tentativo di Kassandra di avvolgerlo fra le sue spire, sfortunatamente non potè evitare il secondo colpo di coda, che gli arrivò dritto in faccia. Un'occhiata veloce bastò a far capire all'Alishaan che ormai la battaglia era agli sgoccioli, o perlomeno dovevano esserlo le energie del suo avversario. Era evidente quanto fosse affaticato, probabilmente non abituato a battaglie estremamente violente e prolungate quanto quella che si era tenuta lì in quel giorno. Il baluginio dei suoi occhi si affievoliva nei momenti di sforzo, sebbene quello del suo animo non avesse mai realmente smesso di brillare. Nemmeno il trovarsi di fronte un'Alishaan nella sua reale forma l'aveva sconvolto particolarmente: una freddezza mentale non da tutti, ma del resto Kassandra l'aveva visto combattere contro Dàkras. Aveva potuto comprendere di che pasta era fatto quell'apparentemente fragile umano. Nel momento in cui lui fece sentire la sua voce, Kassandra era abbastanza vicina da sentirlo, e per un attimo fu perplessa dal suo avvertimento. Questo non le impedì di proteggere il suo viso sollevando un braccio nel momento in cui lui portò un affondo, e nemmeno di opporre il proprio spallaccio al secondo colpo di lancia. Tuttavia, quando arrivò l'attacco alla coda, Kassandra non fu abbastanza pronta. Tentò di spostarsi all'indietro, ma sfortunatamente a differenza di un normale umano lei si trascinava dietro una coda ben più lunga di un normale paio di gambe, e la punta della lancia ne perforò le scaglie trapassandola da parte a parte. La condottiera lanciò un sibilo assordante nel sentire il dolore improvviso che pervase il suo corpo scuotendole i sensi, ma non perse troppo tempo. Lanciò uno sguardo all'appendice ferita, constatando che fortunatamente poteva ancora utilizzarla per muoversi, e si rimise in posizione offensiva per prepararsi ad attaccare, ma esitò per un attimo. Mantenne il suo sguardo sul giovane guerriero, che improvvisamente tossì un grumo rosso che Kassandra identificò immediatamente come sangue. Nonostante quel chiaro segno di sofferenza, il lanciere aggiunse che "non voleva che lei morisse". Kassandra lo studiò. Un secondo. Due secondi. Tre secondi. Ferma. Immobile. L'umano che aveva appena sputato sangue le stava dicendo che non voleva che lei morisse. Certo, era stanca, ma Kassandra aveva ancora un sacco di energie in corpo e non avrebbe avuto problemi a continuare nonostante le molteplici ferite che le erano state inflitte. La sconfitta, o persino morire, erano ben lontane dalla sua visuale di come quello scontro avrebbe potuto finire. Innumerevoli crani in quel campo di battaglia testimoniavano che no, quello non era il suo primo scontro, e nemmeno il decimo o il centesimo, e se era ancora lì in piedi c'era un motivo. Passarono ulteriori secondi. L'attesa continuò. Avrebbe potuto attaccare. Lui, del resto, non si era posto grandi problemi nel farlo a sua volta. Le restavano soltanto pochi secondi per prendere una decisione su cosa fare. Fu a quel punto che, in mezzo al cielo alle spalle dell'avversario, Kassandra notò una macchia del colore delle foglie d'autunno che si stava avvicinando in picchiata, sfoderando artigli affilati almeno quanto le lance dei combattenti che ora stavano su quel campo. Una creatura dimenticata fino a quel momento che evidentemente doveva essersi ripresa dallo scontro con Dàkras, ed era pronta a tornare in soccorso alla sua padrona in quella nuova battaglia contro il nuovo nemico... e stava puntando alla gola di Edel. Kassandra dubitava che lui se ne sarebbe accorto in tempo per evitarlo, e se l'avesse colpito, la ferita avrebbe potuto essere fatale. Una vittoria facile, a portata di mano. Doveva solo attendere. Magari portare qualche falso attacco per distrarre Edel, in modo da assicurarsi la vittoria. Oppure... «Fermo!» Il grido di Kassandra raggiunse il volatile appena in tempo, e Ikaros virò brutalmente evitando la minuta figura del lanciere e planando verso la sua padrona con aria confusa. La condottiera Alishaan, tuttavia, non lo degnò di molte attenzioni lasciando che si librasse di nuovo a suo piacimento, mantenendo lo sguardo fisso su Edel. La sua posa da combattimento si rilassò, la lancia tenuta mollemente al fianco destro. «Se è vero che non vuoi che io muoia, allora nessuno deve aggiungersi alle anime tormentate di questo campo, oggi. Nemmeno tu, giovane guerriero testardo» asserì la Càdìyàti Matì con tono fiero e stoico, probabilmente lo stesso con cui parlava alle truppe quando si preparava ad una battaglia. Per quanto lei ne sapeva, il lanciere stava mentendo e voleva soltanto la sua testa, e Kassandra non fu così stupida da disarmarsi... ma rimase immobile. Non portò alcun attacco. La sua lancia non si sollevò contro il giovane dall'armatura bianca e azzurra come il cielo, ed era chiaro che a meno che non fosse stata messa in pericolo, non l'avrebbe fatto nuovamente. SPOILER (clicca per visualizzare) - Kassandra - Salute: 26/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! Concentrandosi per qualche secondo, Kassandra richiama a sè la propria forza, potenziando i suoi attacchi successivi per un breve lasso di tempo, utilizzando però un considerevole ammontare di energia. [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] ✘ Slither Sfruttando la velocità che le è stata donata dagli anni di allenamento, Kassandra è in grado di evitare quasi qualsiasi genere di attacco le si pari davanti, a condizione che non sia incapacitata e che sia in grado di vedere il suo obiettivo. [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida] ✘ Not Today La morte non è arrivata in passato e non arriverà neanche oggi. Di fronte ad un'offensiva mentale, Kassandra può richiamare un ricordo di un momento difficile, ricordandosi di ciò che ha già superato e che probabilmente ce la farà ancora una volta, rafforzando la propria psiche. [Costo: Medio][Difensiva][Mentale] ✘ Snakebite Come qualunque rettile, Kassandra possiede zanne affilate e acuminate che può utilizzare per mordere con forza la propria preda. I denti, lunghi e sottili, perforano facilmente le armature... e la pelle delle creature attaccate, arrecando enorme danno con poco sforzo da parte di Kassandra. [Costo: Alto][Offensiva][Fisica] ✘ Coil Come ogni Alishaan che si rispetti, Kassandra è in grado di utilizzare la sua enorme coda per avvolgere la preda e impedirle quasiasi movimento, stritolandola lentamente. Questa tecnica incapacita completamente l'avversario, lasciandolo scoperto agli attacchi a meno che non si difenda in anticipo. [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] (Solo forma Alishaan) Tecniche usate: ✘ // - Riassunto - Fase difensiva: - Kassandra incassa i primi due colpi base deflettendoli con la sua Armatura Leggera (lv.2, +1 Costituzione). - Non potendo reagire immediatamente, Kassandra subisce interamente un danno Alto (-8) alla coda. Fase offensiva: - // SPOILER (clicca per visualizzare) |
|
A Graveyard of Souls Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato |
|
A Graveyard of Souls Secondi di tensione seguirono la decisione di Kassandra di non attaccare ulteriormente il giovane guerriero che l'aveva sfidata. Il suo comportamento divenne quasi erratico per qualche attimo, nascose il suo volto, le sue mani scivolarono sulla sua lancia che venne sollevata come a preparare un attacco, ma Kassandra non si mosse. Non ancora. Aveva tempo, poteva lasciargli il beneficio del dubbio ancora per un po', giusto per quella frazione di secondo che le sarebbe bastata per comprendere fino a fondo cosa avesse intenzione di fare il lanciere. La pazienza di Kassandra nel non attaccare fu premiata, infine, perchè il guerriero piantò a terra la sua lancia invece di attaccare la condottiera, rivelando un viso su cui splendeva un sorriso quasi folle, la risata del sopravvissuto ad una dura prova. O forse, c'era qualcosa di più. Anche sul volto di Kassandra fece capolino un sorriso che si sarebbe potuto dire quasi fiero mentre osservava il giovane, sebbene forse chiunque altro si sarebbe trovato a disagio. Le disse che aveva ragione, e che non tutti volevano soltanto uccidere: un'espressione che poteva sembrare ovvia e tremendamente stupida al tempo stesso; presumeva una certa fiducia nell'autocontrollo e nel lato meno sanguinario delle creature dell'Atlas, che non tutti potevano vantare di avere. Ma Kassandra era pienamente d'accordo con lui. Sì, non tutti volevano soltanto uccidere. «La morte è la condizione per l'esistenza della vita. Tuttavia, non siamo obbligati a somministrarla ad ogni opportunità che abbiamo» commentò la condottiera Alishaan, anche se non era facile capire se lo stesse dicendo al giovane guerriero o soltanto a sè stessa. Rinfoderò la lancia, mentre il lanciere dichiarava che lei aveva vinto. Sembrava tremendamente affaticato, così Kassandra gli si avvicinò, staccando una fiala di liquido del colore del sangue dalla sua cintura. Scosse la testa nel sentire il discorso del giovane su quanto lei fosse un combattente migliore, una persona migliore, eccetera eccetera eccetera. «Non lo puoi sapere» commentò la donna-serpente con tono piuttosto amaro. Alla fine era la verità: Edel la stava vedendo mentre gli risparmiava la vita in quel momento, ma per quanto poteva saperne nel suo tempo libero si divertiva ad impalare giovani Kewata sulla sua lancia a scopi puramente ricreativi. O forse, erano solo i centocinquant'anni di vita che aveva sulle spalle che l'avevano resa tremendamente scettica e cinica. Lo contemplò per lunghi attimi, il suo corpo minuto che in confronto a quello di lei sembrava così tremendamente fragile, ferito, e stanco. Non un soldato. Non un guerriero. A combattimento finito non differiva poi molto dagli altri che Kassandra aveva incontrato, ucciso o risparmiato, o tenuto sotto la sua ala, o addestrato, o mandato a morire. Un ragazzino pesto. Il figlio di qualcuno che forse, in quel momento, si stava preoccupando per lui, se aveva la fortuna di poter essere ancora oggetto di tali sentimenti. Una vita nell'inesorabile fiumana, una fra centinaia. Ma anche quella vita, esattamente come tutte le altre, era importante e non andava sprecata per un impeto di arroganza od orgoglio. Qualcosa che Kassandra avrebbe voluto potersi dire decine di anni prima. «Mi ricordi mio figlio. Tieni, questa serve più a te che a me» rispose, rivelando la fiala che teneva nel palmo della mano e porgendola al guerriero sfiancato. Sicuramente non si trattava di un preparato potente come quelli prodotti dagli alchimisti dell'Accademia, ma per richiudere le ferite funzionava abbastanza bene. Inoltre, l'offerta aiutò Kassandra a procrastinare sul dare una risposta al giovane abbastanza da poterci realmente pensare, invece che dare una delle solite risposte preconfezionate che avrebbe potuto tirare fuori in una frazione di secondo. Aveva passato abbastanza tempo come Madre Superiore da essere sufficientemente brava a ripeterle a memoria, quelle. O forse no. «Forse ti aspetti qualcosa di saggio sull'onore, la gloria, il potere, il denaro. Ma no, io combatto perchè posso farlo, e perchè c'è chi non può farlo» asserì, annuendo quasi come se si stesse screditando da sola «Ritengo che finchè esista anche solo una singola creatura in tutto l'Atlas che non possa alzare una spada per difendersi, chiunque si ritenga una creatura buona dovrà sollevare la propria, di spada, in difesa di essa» annuì infine, spostando per un attimo lo sguardo sulle ossa che biancheggiavano nella polvere di quel campo. «L'Impero Qytir uccide la mia gente, impunito, ormai da troppo tempo. Non ho potuto stare semplicemente a guardare. E ora sono qua, in mezzo agli scheletri. Ma forse, qualcuno in più si è salvato. Forse, ogni volta che sono scesa in campo ho preso il posto di qualcuno che avrebbe potuto non farcela» Seguirono attimi di amaro silenzio. Ciò che stava dicendo era la verità. Eppure, era anche stata la causa di molte morti, anche se non era stata la sua lancia a provocarle. La battaglia che si era svolta su quel campo era stata emblematica. Il primo vero conflitto di Kassandra contro il Verodrago che aveva ucciso suo marito, e suo figlio. La responsabilità della sconfitta era stata sua, era una condottiera, e nessuno avrebbe mai lavato questa terribile macchia dall sua coscienza. Ma quelli sicuramente non erano affari del giovane guerriero, e Kassandra avrebbe combattuto con i suoi demoni un altro giorno. Quello era un attimo di pace. Iniziare una nuova battaglia, per quanto invisibile, sarebbe stato irrispettoso. «E tu, perchè combatti? Sicuramente non parti avvantaggiato sul campo. Eppure, hai ucciso Dàkras, un nemico formidabile. La potenza necessaria per compiere una tale impresa deve pur venire da qualche parte» disse, con un mezzo sorriso, incrociando le braccia al petto fieramente. Sì, era orgogliosa, per un certo verso. Come aveva detto, Edel le ricordava non poco suo figlio. La stessa verve giovanile che portava centinaia di guerrieri alla loro morte... eppure lui, a differenza del giovane Alishaan brutalmente massacrato, era sopravvissuto. SPOILER (clicca per visualizzare) - Kassandra - Salute: 26/40 Energia: ??? Equipaggiamento: ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8] ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8] Passive note: ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione] Attive note: ✘ Focus! Concentrandosi per qualche secondo, Kassandra richiama a sè la propria forza, potenziando i suoi attacchi successivi per un breve lasso di tempo, utilizzando però un considerevole ammontare di energia. [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)] ✘ Slither Sfruttando la velocità che le è stata donata dagli anni di allenamento, Kassandra è in grado di evitare quasi qualsiasi genere di attacco le si pari davanti, a condizione che non sia incapacitata e che sia in grado di vedere il suo obiettivo. [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida] ✘ Not Today La morte non è arrivata in passato e non arriverà neanche oggi. Di fronte ad un'offensiva mentale, Kassandra può richiamare un ricordo di un momento difficile, ricordandosi di ciò che ha già superato e che probabilmente ce la farà ancora una volta, rafforzando la propria psiche. [Costo: Medio][Difensiva][Mentale] ✘ Snakebite Come qualunque rettile, Kassandra possiede zanne affilate e acuminate che può utilizzare per mordere con forza la propria preda. I denti, lunghi e sottili, perforano facilmente le armature... e la pelle delle creature attaccate, arrecando enorme danno con poco sforzo da parte di Kassandra. [Costo: Alto][Offensiva][Fisica] ✘ Coil Come ogni Alishaan che si rispetti, Kassandra è in grado di utilizzare la sua enorme coda per avvolgere la preda e impedirle quasiasi movimento, stritolandola lentamente. Questa tecnica incapacita completamente l'avversario, lasciandolo scoperto agli attacchi a meno che non si difenda in anticipo. [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] (Solo forma Alishaan) Tecniche usate: ✘ // - Riassunto - Fase difensiva: - // Fase offensiva: - // SPOILER (clicca per visualizzare) |