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  • Wrath; Utente



    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Erano passate varie ore dalla fine dell'ultimo temporale quando la nebbia che fino a quel momento aveva infestato quella radura si decidesse a levare il disturbo, rivelando il territorio che aveva abbracciato finora nascondendone le ferite. Non serviva un osservatore particolarmente attento per capire, dal numero di ossa che ancora biancheggiavano sporgendo dal terreno, che in quel luogo c'era stato un tempo passato in cui il rosso della terra si era mescolato a quello del sangue di numerosi guerrieri, in una fra le infinite battaglie che l'impero Qytir conduceva costantemente contro i propri molteplici nemici.
    Entrare in quella radura dava una certa pesantezza al cuore di natura quasi mistica, motivo per cui i locali avevano deciso di smettere di andarci - più per paura che non per rispetto - e di mettere in guardia chiunque volesse, stupidamente, entrarvi. Stare lì faceva quasi sentire come se qualcosa stesse scalpitando per uscire dalla terra e afferare chiunque osasse calpestarlo, per tirarlo giù e divorarlo rabbiosamente dolorosamente fino a farlo scomparire. Forse era per quello che, fino a quel momento, il luogo era rimasto praticamente intoccato da banditi e saccheggiatori, e gli scheletri dei guerrieri indossavano ancora le armature in cui avevano disperatamente lottato fino alla fine per i loro ideali, in un inquietante fermo immagine che ricordava cosa succedesse a chi osava imbracciare le armi contro l'Impero.
    Si diceva, però, che ogni tanto una figura solitaria disturbasse la quiete del luogo, vagandovi per giorni interi come uno spettro che cercava la pace, impugnando una lancia e indossando un'armatura come se ancora potesse vedere i nemici infestare quel campo e udire le grida dei guerrieri Alishaan massacrati dalle asce Qytir. Tuttavia, la figura non era affatto uno spettro, e la sua non poca fama in quanto formidabile combattente non mancava mai di attrarre guerrieri ansiosi di lottare ogni qualvolta comparisse o cacciatori di taglie che volevano la sua preziosa testa, anche se con la sua scomparsa anche gli sfidanti sembravano come svanire. Anche quel giorno, la guerriera camminava in quel cimitero di anime, attendendo, ricordando, aspettando, con la lancia alla mano e un elmo dorato dalla cresta rossa che pendeva pigramente sulla sua schiena, sorretto soltanto da un laccio. Si era sollevata la nebbia, e per questo lei sapeva che non ci sarebbe voluto poi molto tempo prima che qualche ansioso sfidante arrivasse a quel terribile memoriale della sconfitta del suo esercito per combattere. La condottiera rivoltò un teschio draconico con la punta della propria lancia, per poi calciarlo con un sibilo rabbioso. L'osso, ormai silenzioso, si limitò a rotolare ricoprendosi di sabbia rossa, per poi fermarsi contro un elmo impolverato identico a quello della combattente e continuare a fissare la donna con le sue orbite vuote, quasi a prenderla in giro, o ad ammonirla. Con una smorfia, la guerriera impugnò la lancia, preparandosi ad impalare il teschio come se fosse ancora un Qytir in carne ed ossa, ma proprio in quel momento il grido di un'aquila ruppe il silenzio nella radura. La donna abbassò la lancia ed alzò lo sguardo, facendo sporgere il proprio braccio sinistro: dalle dense nubi che ancora ricoprivano il cielo spuntò il rapace, che con naturalezza si posò sull'avambraccio della sua padrona.
    «Ikaros? Cosa c'è?» chiese la donna all'animale, e in tutta risposta l'aquila dalle piume del colore della terra gridò di nuovo. Kassandra scosse la testa con un sospiro, facendo un cenno ad Ikaros. L'aquila riprese il volo, e la guerriera indossò l'elmo con la stessa solennità che aveva avuto decenni prima nell'armarsi per affrontare quella dannata armata Qytir che li aveva abbattuti come fili d'erba sotto una falce.
    Stava arrivando qualcuno.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM Point (Totally non ladrato a Tied)Eeeed eccoci qua :blobpopsicle:
    Ho aperto la scena descrivendo il campo e la situazione. Hai la massima libertà nel decidere come agire: Ikaros ha visto qualcuno avvicinarsi al campo di battaglia, ma non è necessario che sia il tuo pg, se vuoi agire diversamente fallo pure, in caso creo un png da macello per riempire quel ruolo(?). Kassandra si aspetta che arrivi qualcuno, ma non attaccherà a vista.
    Qui ho aperto il supporto, feel free to use it. :blobuwu:
    3 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • D u s t Collaboratore
    A Graveyard of Souls

    Erano giorni ormai che viaggiava per arrivare in quel posto dimenticato dalla gente. In realtà non stava ancora cercando di entrare in quel posto che ricordava più un camposanto senza vere e proprie sepolture che altro, ma le notizie arrivarono presto alle sue orecchie, per così dire. Più corretto sarebbe dire che le informazioni che aveva carpito dalle labbra di chi si divertiva a raccontare storie per fare qualche soldo.

    Secondo queste voci, in quel luogo vagava una figura ammantata d'acciaio, come uno spirito infestante. Scoprì ben presto la realtà dei fatti; la figura misteriosa altri non era che una vera persona, in perfetta tenuta da combattimento e dall'abilità combattiva invidiabile. Era dunque quello il motivo di Edel per addentrarsi in quel tetro posto. I suoi stivali smuovono il terreno bagnato, lasciando orma dopo orma ad indicare il suo passaggio. Si muove lentamente e con fare circospetto, cercando di non mancare i dettagli del luogo per non perdersi e per non farsi sfuggire il suo bersaglio. L'atmosfera di quel posto non era rassicurante. Le ossa ingiallite erano uno spettacolo infelice anche agli occhi di uno che aveva già visto la morte. Nei campi di battaglia non c'è rispetto per nessuno, d'altra parte. Nonostante questo cercava di fare attenzione con i suoi passi, cercando di non pestare le ossa. Non aveva conosciuto nessuno di quei guerrieri e non voleva insultare la memoria di nessuno di quei senza nome.

    Ogni suo passo lo avvicinava alla meta, quel combattente di cui aveva sentito solo storie e per cui non provava altro se non una gran voglia di dimostrare il suo valore affrontando qualcuno al di fuori del suo clan che usasse la loro stessa arma. Sarebbe riuscito a prevalere e dimostrare la sua superiorità, o il combattente nemico avrebbe dimostrato che esiste sempre una vetta più alta? Un pensiero del genere è considerato letale in quanto insinua il dubbio, e l'esitazione è il peggior nemico di un guerriero. Non per questo il ragazzo lo avrebbe evitato. Il dubbio è pericoloso ma aiuta anche a migliorarsi e a mettersi in gioco.

    Fu dopo qualche tempo che finalmente il giovane scorse qualcosa. Senza la nebbia a bloccargli la visuale, il suo campo visivo gli permetteva finalmente di vedere la figura che aveva cercato fino a quel momento. Non si mosse quando vide l'elmo dai colori sgargianti che puntava lo sguardo nella sua direzione. Fissò quello che a breve sarebbe diventato il suo bersaglio per lunghi attimi, come se stesse cercando di capire chi avesse di fronte a sè.

    Infine, un sorriso improvviso comparì sulle sue labbra.

    Sono qui per te. - La sua voce, come ormai tipico era monotona, un po' troppo alta e tremava a tratti. Il suo interlocutore avrebbe potuto interpretarlo come la paura di un novellino, non conoscendolo. - Ma vedo che lo sapevi già.

    Non aveva assolutamente notato l'uccello compagno della ragazza e dunque non sapeva di come l'avesse scoperto in anticipo, ma non era più di tanto sorpreso. Come lui aveva il suo sesto senso, gli altri combattenti avevano le loro caratteristiche speciali. Doveva solo capire quali fossero le sue. Sapeva di avere un vantaggio che al contempo era uno svantaggio. Usavano la stessa arma. Gli stili sono tanti anche con una stessa arma, ma il principio rimane grossomodo lo stesso. Tutto si sarebbe giocato nell'imprevedilità delle mosse probabilmente. Il cervello di Edel stava già lavorando durante le presentazioni.

    Lancia ben salda in mano, prima di assumere una posizione di combattimento il ragazzo fece un leggero inchino verso la figura di fronte a lui.

    Quando vuoi.

    Alzò lo sguardo appena queste parole furono pronunciate, cercando di incrociare gli occhi dell'altra. La sua voce avrebbe potuto trasmettere qualsiasi sentimento, ma il suo sguardo ne faceva passare uno solo: determinazione. Allargò le gambe impugnando la lancia con entrambe le mani, puntandola verso la combattente. Per un attimo, l'atmosfera sembrò fermarsi nel tempo. Chissà per quanto sarebbe durata.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Salute: 24/24
    Stato Fisico: Illeso
    Stato Mentale: Concentrato
    Energia: 100%

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate: ///

    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1)
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1)
    3 anni fa
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  • Wrath; Utente

    A Graveyard of Souls



    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Il qualcuno che stava per arrivare si rivelò essere un giovane umano che avrebbe potuto avere al massimo poco più di un quarto dell'età di Kassandra, e lei piegò la testa con aria interrogativa quando lo vide, squadrandolo attentamente. Non sembrava particolarmente forte, anzi a dire il vero pareva pure piuttosto gracile, ma Kassandra non si lasciò particolarmente impressionare puramente dal suo aspetto. Aveva affrontato molti guerrieri nella sua lunga vita, e aveva appreso a sue spese quanto fin troppo spesso una creatura piccola ma agile poteva avere la meglio su una lenta ma forte, ma per sua fortuna Kassandra era forte e agile, per cui non riteneva di avere nulla da temere. Alla sfida del giovane, rimase perplessa, perchè in realtà non sapeva affatto perchè fosse lì, se volesse ucciderla o semplicemente fare un combattimento amichevole, ma si disse che l'avrebbe capito ben presto. Sarebbero bastate poche mosse per comprendere le intenzioni del giovane, e quando lui si mise in posa, Kassandra lo imitò con un solo, fluido movimento, portandosi in una posizione che lasciava capire piuttosto chiaramente che a breve avrebbe attaccato.
    L'inchino del giovane combattente la sorprese non poco, e Kassandra replicò a sua volta con un gesto simile, più in segno di rispetto che non per una vera e propria tradizione che le imponesse di farlo. Era una comandante, e le battaglie erano sempre ben poco onorevoli. L'atmosfera era silenziosa e pesante per entrambi i combattenti, forse un po' di più per Edel, che grazie ai suoi sensi fuori dal comune avrebbe potuto percepire un incombente senso di pericolo. Tuttavia, nonostante la campionessa Alishaan fosse lì davanti a lui, non sembrava essere lei ad emanare quel pericolo, che era più come una cappa che calava su ogni cosa invece che un avvertimento che proveniva da un punto preciso. In tutto questo, nemmeno l'aquila di Kassandra era ancora tornata visibile, seppur fosse più che sicuro che a breve avrebbe fatto nuovamente la sua comparsa, se non per attaccare almeno per seguire lo scontro della propria padrona.
    «Buona fortuna. Ne avrai bisogno» augurò con aria solenne, mentre pensava alla strategia da utilizzare. Con sufficiente destrezza, la battaglia avrebbe potuto durare soltanto pochi secondi. Scorse le dita lungo il legno della propria lancia in silenzio, osservando la figura del giovane per lunghi secondi, per poi sollevare con un momento quasi istantaneo del braccio la propria arma. I suoi occhi si fermarono sulla gamba destra del proprio avversario, arti fondamentali per un guerriero che sembrava essere più veloce che forzuto, e fu proprio quello il bersaglio verso cui Kassandra scagliò la lancia con tutta la propria forza. Non sapeva se quella mossa avrebbe colto il guerriero di sorpresa o meno - non conosceva minimamente l'estensione della sua esperienza - ma sapeva di non poterci contare. Con un respiro profondo, la donna Alishaan tese ogni muscolo, concentrando le sue energie in una frazione di secondo, preparandosi all'attacco vero e proprio.
    Si lanciò di corsa verso il guerriero avversario, coprendo in un attimo la breve distanza che li separava, e con tutta la sua forza tentò di sferrare un pugno alla gola al giovane guerriero. Si era portata molto vicina al lanciere per compiere questo attacco, ma era un rischio che era disposta a correre per mettere a segno un colpo di tale potenza: se Kassandra lo avesse colpito, l'uomo sarebbe rimasto molto debilitato per il resto della battaglia. Nel compiere l'attacco, Kassandra aveva perso di vista la fine che avesse fatto la propria lancia, ma non aveva dubbi riguardo al fatto che nel ritirarsi avrebbe potuto recuperarla.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    - Kassandra -
    Salute: 40/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]

    Tecniche usate:
    ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    -//
    Fase offensiva:
    -Kassandra apre il duello con un attacco base, portato con la Lancia di Ikaros alla gamba destra di Edel (l'attacco beneficia del bonus +1 in Forza di Kassandra).
    -Successivamente, Kassandra utilizza Focus! aumentando la propria Forza di 2, arrivando ad un +3 Forza totale.
    -Infine, Kassandra attacca nuovamente Edel con un pugno (considerato attacco senza equip) mirando alla gola (l'attacco beneficia del +3 in Forza).

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointKassandra risponde alla sfida di Edel ed attacca. Per il momento, Ikaros è fuori dalla tua vista e non è individuabile, nè è possibile capire cosa stia facendo.
    Il Sesto Senso di Edel lo avverte di un pericolo generico che aleggia nel campo di battaglia, ma per il momento non è possibile capire da dove provenga esattamente.
    Se preferisci, possiamo continuare lo scambio in supporto per un combat più veloce, o puoi continuare a postare qui. :blobowo2:
    3 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • D u s t Collaboratore
    A Graveyard of Souls

    Il ragazzo osservò la guerriera davanti a lui fissarlo, come un falco che adocchia la preda. Era sicuro che, lei come tanti altri, lo vedesse solo come un ingenuo. Persino lei aveva una figura più atletica e resistente della sua. Ma altri prima di lei erano sconfitti e messi in ginocchio da quella stessa figura esile. Ricambiò il suo inchino, anche se agli occhi di Edel era evidente non fosse un rito quanto più un semplice saluto per lei. Nonostante questo, si annotò la cosa. C'era anche un'ulteriore cosa fuori dal comune, un senso di oppressione proveniente da tutti i lati. Anche contro avversari forti non era mai stato tutto intorno a lui, e questo lo metteva in condizioni di leggero disagio, ma non abbastanza da disturbarlo nel combattere, almeno al momento.

    Capì ben presto però che lei come lui non voleva perdere tempo in chiacchiere. Assunse una posizione simile alla sua, ma si accorse ben presto della variazione. La donna, in un movimento fluido, portò la lancia dietro di sè per poi lanciarla contro di lui. Notò una traiettoria bassa e capì che l'avversario aveva deciso di colpire le gambe. Lo sguardo però, rimase fisso sull'altra. Era una distrazione. La cosa non lo sorprese granché, di fatto avrebbe fatto lo stesso probabilmente. Spostò la gamba in maniera che l'arma lo colpisse sull'esterno di essa, lasciando che l'arma lacerasse l'armatura ma venisse al contempo deviata dal suo corpo.

    La donna non deluse le sue aspettative nemmeno nell'azione successiva. In poco tempo, infatti, gli era già addosso. Mosso dall'istinto, il ragazzo eseguì un rapido spostamento laterale, evitando stavolta il colpo invece di affidarsi alla sua armatura. Si spostò ovviamente nella direzione opposta rispetto a dove la lancia si era conficcata, così che la combattente, se avesse voluto recuperarla, avrebbe dovuto dargli le spalle o distrarsi. Un paio di rapidi passi indietro per portarsi a distanza, e il ragazzo era a sua volta passato all'offensiva.

    Con una movenza rapida e fluida, il ragazzo dirige l'arma in un affondo verso il braccio destro del nemico, in quanto il più vicino e più vulnerabile, mentre fa confluire nell'arma la sua energia. Il ragionamento era molto simile a quello adottato dalla ragazza. Se fosse riuscito a colpirla, un arto con difficoltà di movimento è un arto che non può controllare bene l'arma. L'unico dubbio era la vera efficacia su un guerriero del genere, che sicuramente avrebbe avuto i suoi metodi per difendersi. Ma era ovvio che questi primi colpi si sarebbero risolti con poco di fatto da parte di entrambi, come quasi di norma. Esattamente il contrario di ciò che Edel voleva però. Combattere troppo a lungo avrebbe permesso all'avversario di adattarsi a lui.

    Dopo quell'attacco, avrebbe ritirato la lancia e avrebbe rapidamente colpito con un fendente senza l'ausilio dell'energia ma solo della velocità e della sua abilità nell'usare l'arma, colpo stavolta diretto alla gamba destra. L'attacco sarebbe cominciato da sinistra, dunque probabilmente un punto cieco della combattente a questo punto a meno che non si fosse spostata a sua volta.

    Non aveva modo di sapere quale sarebbe stata l'efficacia di questa strategia, ma al momento cercare di debilitarla sembrava il modo migliore per giocare su un terreno alla pari. L'occhio, in fondo, gli suggeriva che non fosse un bersaglio gracilino come lui stesso. Nonostante questo, se la ragazza lo avesse osservato in volto, avrebbe notato la totale assenza di espressione del ragazzo. Forse avrebbe intuito che in realtà, lui come lei era nel suo ambiente naturale.

    Da parte sua, il silenzio era ancora totale. In questo si vede la differenza fra i combattenti. Chi preferisce distrarre gli altri o vantarsi, e chi si concentra con tutto sé stesso. Edel infatti poteva dirsi praticamente già in una trance mistica che sarebbe durata fino ad un momento imprecisato.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Fase Difensiva:
    1 - La lancia di Kassandra colpisce l'armatura sulla gamba destra danneggiando l'equipaggiamento ma lasciando l'arto illeso.
    2 - Edel usa Evade (Basso) per schivare lateralmente il pugno di Kassandra, portandosi dunque verso sinistra in modo che la lancia sia posta in una posizione scomoda per la ragazza.

    Fase Offensiva:
    1 - Edel usa Thrust (Basso) per portare un affondo verso il braccio destro di Kassandra, ora il più vicino a lui
    2 - Dopo il precedente attacco, il ragazzo ne esegue uno più rapidamente possibile sfruttando le sua abilità fisiche e con l'arma, portando un fendente da sinistra verso destra, cercando di sfruttare un punto cieco

    Salute: 24/24
    Stato Fisico: Illeso
    Stato Mentale: Concentrato, in completa trance
    Energia: 90% [100 - 5 (Evade) - 5 (Thrust)]

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate:
    Evade[Abilità Difensiva Attiva] [Schivata Ibrida | Costo: Variabile] [Slot: 1]
    Visto che la difesa diretta non è il suo forte, il suo metodo preferito è evitare i colpi. Usando il suo potere, Edel è in grado di effettuare un rapido spostamento che gli permette di evitare il pericolo, a patto che riesca a reagire in tempo.

    Thrust [Abilità Offensiva Magica Attiva] [Offensiva | Costo: Basso] [Slot: 1]
    Quello che possiamo definire il colpo più semplice del ragazzo. L'energia viene fatta fluire nella lancia che vede il suo potenziale di attacco aumentato da essa, così da poter sorpassare senza alcuna difficoltà le difese più semplici.


    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1) [8/8]
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1) [6/8]
    3 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • Wrath; Utente

    A Graveyard of Souls



    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Come c'era da aspettarsi, il giovane guerriero non fece aspettare il proprio attacco, e partì con un affondo verso Kassandra, che la condottiera non fece in tempo ad evitare. La punta della lancia penetrò appena nella carne, ma per Kassandra fu sufficiente scansarsi per rimuoverla e di conseguenza essere libera di evitare con una schivata - portata appena in tempo, ad essere onesti - il fendente del giovane che per un pelo non le colpì una gamba. Kassandra si spostò indietro ulteriormente, realizzando quanto fosse andata vicina a venire colpita, e riprese fiato. Portò una mano sulla ferita al braccio per capire quanto danno avesse fatto il colpo, ma un tocco bastò per farle capire che non era stato un colpo molto forte. Bene, pensò, e fece per compiere la sua prossima mossa. Spostò il braccio destro per prepararsi ad attaccare, ma la tensione muscolare le procurò una piccola fitta al braccio e fece cadere qualche goccia di sangue.
    Fu un attimo.
    Nel momento in cui la goccia di sangue impattò contro il terreno, l'intero campo di battaglia si riempì di un intenso fragore metallico. Il fatto che persino Edel riuscisse a sentirlo provò che il suono aveva un'origine magica e non puramente fisica, e risuonava nelle loro menti. Improvvisamente, Kassandra ed Edel si ritrovarono in mezzo ad un combattimento, lo stesso che era avvenuto molti anni prima sotto il comando di Kassandra. Il sangue della campionessa doveva aver risvegliato qualcosa in quel luogo, che ora era pervaso da guerrieri Naga che combattevano contro dei Qytir, anche se più che di un combattimento si poteva parlare di un vero e proprio sterminio. I Qytir stavano vincendo con ampio margine, capitanati da un enorme Verodrago dalle scaglie del colore dell'ebano che schiacciava i nemici con la propria mazza pesante come se fossero stati inutili insetti. Lo sguardo di Kassandra era vuoto, perso nel marasma di corpi, sangue e carne morta, completamente dimentica del giovane che era arrivato fin lì per lottare con lei, un chiaro segno del fatto che nemmeno lei si aspettava una cosa del genere. La scena durò per pochi secondi che sembrarono lunghi ore, fino a che un gruppo di tre guerrieri dalle squame troppo pallide per essere ancora vivi non si avvicinarono pericolosamente. Uno di loro, un Qytir dalla testa spaccata in due, si gettò su Edhel, cercando di afferrarlo, e fu solo a quel punto che i due vivi poterono capire che non si trattava soltanto di un'illusione. Il campo di battaglia tornò com'era prima e i guerrieri scomparvero, lasciando soltanto i tre spettri che gli stavano davanti, e che ora stavano evidentemente cercando di colpirli. Il secondo guerriero fece per muoversi verso Edel, ma con prontezza Kassandra indicò la propria lancia, facendo una capriola in direzione dello spettro. Un turbine di piume scese dal cielo e afferrò la lancia, riportandola alla sua proprietaria, che la utilizzò per impalare allo stomaco lo spettro prima che questi potesse attaccare Edel. Lo spettro si dissolse in una nube argentea, e il terzo guerriero rimase stranito per qualche secondo prima di cercare a sua volta di attaccare Edel con i propri artigli. Se il giovane avesse contato su un aiuto da parte di Kassandra anche in quel caso allora sarebbe rimasto deluso, perchè la condottiera Alishaan era impegnata ad osservare qualcosa dall'altra parte del campo di battaglia.
    «No. Dàkras» fu tutto ciò che riuscì a dire nel contemplare la figura dello spettro del Verodrago che avevano visto combattere poco prima, che continuava a torreggiare sul campo di battaglia, ancora lì nonostante l'illusione fosse scomparsa... e come se non bastasse, si stava avvicinando. L'Alishaan deglutì, evidentemente spaventata da un terrore atavico verso il gigantesco Qytir che ora stava avanzando verso di loro. Strinse la mano sulla lancia e lanciò un fischio e un cenno ad Ikaros. Pronto come mai prima di quel momento, il rapace prese a volare a bassa quota accanto ad Edel, facendo in modo di rendergli nota la sua presenza. Se il guerriero si fosse voltato verso Kassandra avrebbe potuto vedere chiaramente come ormai lei non avesse più alcuna intenzione di combatterlo, ma fosse puramente concentrata sul dragone... e sulle numerose braccia spettrali che stavano spuntando dal terreno, premonendo un assalto di dimensioni epocali.
    SPOILER (clicca per visualizzare)
    Alleati:

    - Kassandra -
    Salute: 38/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]
    ✘ Slither [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida]

    Tecniche usate:
    ✘ Slither [Costo: Basso][Difensiva: Schivata][Ibrida]

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    -Kassandra incassa Thrust (-2 salute)
    -In seguito, Kassandra usa Slither (schivata variabile, in questo caso un Basso) per evitare il secondo attacco di Edel.
    -Ikaros interviene prendendo la lancia e riportandola a Kassandra.
    Fase offensiva:
    -Kassandra attacca un guerriero spettrale con la Lancia di Ikaros e lo uccide sul colpo.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    Nemici:

    - Guerriero Spettrale #1, #2 e #3 -
    Salute: 0/4 - 4/4 - 4/4
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ //

    Passive note:
    ✘ //

    Attive note:
    ✘ Grasp of the Starved [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica]

    Tecniche usate:
    ✘ Grasp of the Starved [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica]

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    -Guerriero Spettrale #1 incassa il colpo di Kassandra e scompare.
    Fase offensiva:
    -Guerriero Spettrale #2 attacca Edel con Grasp of the Starved, cogliendolo di sorpresa.
    -Guerriero Spettrale #3 attacca Edel con un attacco base senza equip e senza potenziamenti.

    Non ancora in range:

    - Spirito di Dàkras, Verodrago -
    Salute: 40/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Mazza Spettrale [Arma: Mazza pesante - Lv.4] [8/8]
    ✘ Armatura pesante spettrale [Equipaggiamento difensivo - Lv.4] [8/8]

    Passive note:
    ✘ True Dragon [+8 Salute, +4 Maestria (Tutte le armi)]

    Attive note:
    ✘ ???

    Tecniche usate:
    ✘ //

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    -//
    Fase offensiva:
    -//

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointSurprise motherhonkers! Il sangue di Kassandra ha risvegliato gli spettri del campo di battaglia. Appaiono Guerriero Spettrale #1, #2 e #3, e in lontananza vedi Dàkras, non ancora in range per attaccarvi o essere attaccato... per ora.
    Adesso, Kassandra è tua alleata e sarà dalla tua parte! Dal prossimo turno, una volta per turno potrai dare un ordine ad Ikaros, che eseguirà una delle proprie tecniche gratuitamente (ad Edel non costerà energia utilizzarlo, quindi approfittane!), a scelta fra queste:
    -Gouge [Danno fisico Alto diretto agli occhi]
    -Flurry [Distrae l'avversario, che non potrà difendersi dal primo attacco che gli verrà lanciato contro]
    -Intercept [Disturba il nemico mentre lancia un attacco base, impedendogli di portarlo a termine, effettivamente difendendoti da esso a prescindere dal danno potenziale]
    Questo turno, l'azione di Ikaros è già stata utilizzata da Kassandra, che gli ha ordinato di riportarle la lancia.
    3 anni fa
    Piace a 3 utenti
  • D u s t Collaboratore
    A Graveyard of Souls

    Edel vide il suo primo colpo andare a segno e costringere subito alla ritirata la guerriera che, con una raffazzonata schivata, evitò il colpo successivo. Vide anche il suo accertarsi delle ferite, mentre il suo sguardo la squadrava in cerca di un'apertura.

    Quando la vede provare a tornare alla carica, il ragazzo fa per alzare la lancia. In quel momento, si blocca.
    I suoi occhi, precedentemente fissi solo sul nemico, non notano nemmeno fermarsi l'assalto della ragazza. Non era importante. C'era qualcosa, dentro la sua mente. Qualcosa di strano, qualcosa di mai provato. Una sensazione di panico stava cercando di farsi strada nell'animo di Edel, ma i suoi occhi cercavano una spiegazione. Di lì a breve, nel campo visivo del ragazzo entrò ben più della sola ragazza. Un campo di battaglia in piena regola si presentava di fronte a loro, un combattimento ancora nel vivo.

    Ferro contro ferro, a quello era abituato, ma non era abituato a vedere questa scala. Il campo di battaglia è ben lontano dalla realtà dei duelli che ha sempre vissuto. Inoltre, ciò che lo mise in soggezione non era questo. Invece a scaturirgli quella sensazione viscerale era la figura che torreggiava su quel posto, sterminando soldati senza alcuno sforzo. Quell'enorme pezzo di metallo che impugnava, un martello, era un perfetto strumento di morte e veniva usato con una certa brutalità che non gli era nemmeno troppo ignota. Prima che potesse anche solo pensare qualcosa, si avvicinarono loro tre guerrieri. La colorazione terribilmente pallida comunicava ben altro che salute. Edel, dal suo canto, era ancora stordito da quello che... Sentiva. Capì cosa fosse quella sensazione in un lampo di genio. In quel momento, uno dei guerrieri che gli si erano avvicinati gli saltò addosso.

    Esattamente in quel momento gli occhi del ragazzo, adesso sgranati, riacquistarono la luce della ragione. Attorno a loro era tornato quasi tutto alla normalità. Quasi, perchè i guerrieri che si erano avvicinati a loro erano rimasti, e con loro, quello che lo stava assaltando era ormai riuscito ad arrivargli troppo vicino. L'unica cosa che riuscì a fare fu alzare un braccio per proteggersi, o almeno cercare di farlo. Aveva agito d'istinto, senza pensare. Fu così che, non avendo tempo di difendersi, il nemico riuscì tranquillamente a fare il suo lavoro, ovvero danneggiarlo. Non era gravissimo, ma non era affatto trascurabile. Così facendo però, si ritrovava un braccio e una spalla afferrati, non potendo dunque muoversi agilmente. Subito dopo, l'altro cercò di colpirlo con un'artigliata, che l'armatura riuscì a deflettere senza però alcun problema. D'istinto Edel aprì la mano del braccio colpito lasciando andare la lancia, mentre l'altro braccio portò indietro essa cercando di eseguire una spazzata mirata alle gambe del nemico, sperando che gli avrebbe quantomeno fatto allentare la presa sulla spalla.

    Normalmente nessuno si sognerebbe di avvicinare il proprio avversario, ma in questo caso Edel puntava solo a uccidere velocemente, specialmente dopo aver visto cosa era successo a quello colpito dalla ragazza. Non erano esseri viventi, inutile trattenersi. Avrebbe rapidamente estratto quindi la lancia e cercato di colpire di nuovo, stavolta con affondo al petto del nemico, usando come supporto nuovamente l'energia che avrebbe fatto fluire nella lancia, mentre cercava di tirare verso di sè l'avversario finchè teneva ancora la presa sul suo braccio, per rendere più dannoso il colpo.

    Entrambe le azioni avrebbero sfruttato la vicinanza del nemico contro di esso, ma erano armi a doppio taglio in quanto avrebbe concesso all'altro di rimanergli potenzialmente vicino. Sapeva inoltre di avere un altro nemico di cui preoccuparsi, ma l'unico modo è liberarsi velocemente di uno e poi dell'altro. Il suo sguardo inoltre, durante l'offensiva, si era posato su un volatile sconosciuto. Cosa ci faceva lì?

    Altro particolare che aveva catturato il suo occhio era la sua avversaria fissa con lo sguardo verso un altro elemento che non era scomparso. La figura torreggiante della precedente visione. Non si accorse del linguaggio del corpo della donna che comunicava terrore, le lanciò solo uno sguardo veloce per assicurarsi che non si facesse prendere dal panico. Non aveva tempo di pensare anche a lei, al momento. Inoltre, quel colosso era ancora lontano.

    La cosa veramente preoccupante però, erano gli arti che fuoriuscivano dal terreno. Non sarebbe stata una passeggiata, evidentemente.

    Nonostante questo, Edel... Aveva il sorriso dipinto sul volto, i suoi occhi come accesi di una luce sinistra.

    NON INTROMETTETEVI! - Urlò all'improvviso, stavolta la sua voce sembrava normale, e Kassandra avrebbe potuto sentirci dell'entusiasmo. Si stava rivolgendo ai nuovi arrivati. Non aveva paura. La guerriera, forse avrebbe finalmente capito che il ragazzo che aveva incontrato era più simile ad un maniaco del combattimento che ad un ragazzino spaventato o inesperto.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Fase Difensiva:
    1 - L'attacco (Grasp of the Starved) va a segno perchè colto di sorpresa, prendendo un danno Medio diviso fra braccio destro e spalla sinistra.
    2 - Il secondo attacco viene deviato dall'armatura senza difficoltà.

    Fase Offensiva:
    1 - Edel cerca di colpire alle gambe il nemico con una spazzata. (Nessun bonus attivo perchè parzialmente impedito nei movimenti)
    2 - Usa quindi Thrust (Basso) supportato dell'abilità (One with the Spear) per aggiungere un ulteriore danno (Basso), cercando di colpire il petto del nemico mentre cerca di tirarlo a sè usando contro di lui la sua presa.

    Salute: 20/24
    Stato Fisico: Bruciatura sul braccio Dx. e sulla spalla sinistra.
    Stato Mentale: Concentrato, infastidito.
    Energia: 85% [90 - 5 (Thrust)]

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate:

    Thrust [Abilità Offensiva Magica Attiva] [Offensiva | Costo: Basso] [Slot: 1]
    Quello che possiamo definire il colpo più semplice del ragazzo. L'energia viene fatta fluire nella lancia che vede il suo potenziale di attacco aumentato da essa, così da poter sorpassare senza alcuna difficoltà le difese più semplici.


    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1) [8/8]
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1) [6/8]
    3 anni fa
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    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Esattamente come nella battaglia che era avvenuta in quel luogo anni prima, Dàkras continuava ad essere una figura imponente e terrificante, e continuava ad avvicinarsi trascinando la propria arma sul terreno e formando con essa un solco a terra, che lasciava facilmente intendere quanto fosse reale quell'incubo. Kassandra si riprese dalla distrazione per portare lo sguardo verso il giovane contro cui aveva duellato fino a quella spiacevole interruzione, e notò che stava ancora combattendo contro i due spettri che l'avevano attaccato. La spazzata della sua lancia fu bloccata da uno dei guerrieri con la stessa tecnica che aveva usato per aggredirlo, ma gli sfuggì presto di mano, e il guerriero spettrale rimase impalato da un secondo, più potente colpo. Kassandra sollevò la lancia. Stava per colpire l'ultimo spettro che ancora minacciava Edel, ma un tremore del terreno la spinse a guardare verso Dàkras giusto in tempo per vedere come avesse preso a correre verso di loro a testa bassa. Kassandra sapeva che non sarebbe riuscita ad evitarlo in tempo, per cui si limitò a sollevare di fronte a sè la propria lancia a fare come da scudo, con un luccichio negli occhi ad indicare la sua ora più forte volontà. Il grido del giovane combattente l'aveva stupita, non era preparata a quanto lui considerasse importante quel duello, e forse risuonava un po' della sua stessa energia in quel momento.
    Dàkras travolse in pieno Kassandra e l'ultimo guerriero spettrale, tentando di colpire anche Edel, ma sfortunatamente la Alishaan non ebbe modo di accertarsi di che fine avesse fatto il giovane guerriero, dal momento che ora Dàkras con quella carica era riuscito a frapporsi fra i due. Edel avrebbe potuto vedere Dàkras torreggiare su di lui per qualche secondo, pronto all'attacco, prima di vedersi rifilata una potente testata da parte del Verodrago. Non era possibile spiegare come mai Dàkras sembrasse volersi concentrare sul guerriero, considerata la sua aria fragile e ben poco minacciosa: forse per il grido che aveva lanciato, forse proprio per un odio verso le creature deboli, o forse semplicemente perchè ricordava di aver già sconfitto Kassandra in battaglia: fatto stava che l'enorme Qytir sembrava più che determinato a schiacciare il piccolo lanciere, al punto che aveva travolto persino uno degli spettri suoi alleati per arrivare fino a lui.
    Dàkras sollevò la propria mazza spettrale, pronto a calarla su Edel per frantumare il suo corpo, ma proprio in quel momento la condottiera Alishaan che era stata dimenticata dal dragone gli saltò sulla schiena, scoprendo le affilate zanne serpentine, lunghe e sottili come pugnali pronti a perforare persino le scaglie più dure. Kassandra azzannò Dàkras al collo, e un fiotto di sangue nero zampillò dalla ferita non appena l'attacco avvenne. Dàkras ringhiò, cercando di strapparsi dalla schiena la Alishaan, che però era fin troppo saldamente afferrata a lui per poter essere semplicemente lanciata via.
    «Colpiscilo» disse Kassandra faticosamente, con la bocca grondante del sangue dello spettro Qytir. Nel tentare di liberarsi di quel fastidio, infatti, Dàkras stava pericolosamente esponendo il proprio petto e perciò anche quelli che erano stati i suoi punti vitali: un'occasione perfetta per cercare di infliggergli un duro colpo.
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    Alleati:

    - Kassandra -
    Salute: 34/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]
    ✘ Slither [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida]
    ✘ Not Today [Costo: Medio][Difensiva][Mentale]
    ✘ Snakebite [Costo: Alto][Offensiva][Fisica]

    Tecniche usate:
    ✘ Not Today [Costo: Medio][Difensiva][Mentale]
    ✘ Snakebite [Costo: Alto][Offensiva][Fisica]

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    -Kassandra usa Not Today a costo Medio, difendendosi dalla componente mentale di Pain Train, e incassando la parte fisica dell'attacco.
    Fase offensiva:
    -Kassandra attacca Dàkras con Snakebite al collo, a costo Alto, provocando colpo fatale.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    Nemici:

    - Guerriero Spettrale #1, #2 e #3 -
    Salute: 0/4 - 0/4 - 0/4
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ //

    Passive note:
    ✘ //

    Attive note:
    ✘ Grasp of the Starved
    Una presa spettrale che brucia qualunque cosa tocchi.
    [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica]

    Tecniche usate:
    ✘ Grasp of the Starved [Costo: Basso][Offensiva Multi-Gruppo][Fisica-Magica]

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    -Guerriero Spettrale #2 si difende dalla spazzata di Edel afferrando la lancia con Grasp of the Starved.
    -Guerriero Spettrale #2 incassa Thrust per un -4 di danno e scompare.
    -Guerriero Spettrale #3 viene travolto da Pain Train di Dakras e scompare.

    - Spirito di Dàkras, Verodrago -
    Salute: 24/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Mazza Spettrale [Arma: Mazza pesante - Lv.4] [8/8]
    ✘ Armatura pesante spettrale [Equipaggiamento difensivo - Lv.4] [8/8]

    Passive note:
    ✘ True Dragon [+8 Salute, +4 Maestria (Tutte le armi)]

    Attive note:
    ✘ Pain Train
    Una terribile carica che non guarda in faccia nessuno quando si tratta di travolgere. Colpisce chiunque stia sulla strada del Verodrago, danneggiando e spaventando chiunque si trovi abbastanza vicino. La sola visione di questa terribile carica sarà sufficiente a scuotere le menti degli avversari.
    [Costo: Critico][Offensiva Multi-Gruppo, ad Area][Fisica-Mentale]
    ✘ Weaken the Prey
    Con una potente testata, Dàkras sfrutta tutta la sua forza per colpire la sua preda futura, in modo che rimanga significativamente indebolita in vista di un suo prossimo attacco.
    [Costo: Alto][Supporto: Power Down -1 Precisione, -1 Riflessi][Multi-Turno (2 Turni)][Fisico]

    Tecniche usate:
    ✘ Pain Train [Costo: Critico][Offensiva Multi-Gruppo, ad Area][Fisica-Mentale]
    ✘ Weaken the Prey [Costo: Alto][Supporto: Power Down -1 Precisione, -1 Riflessi][Multi-Turno (2 Turni)][Fisico]

    - Riassunto -
    Fase offensiva:
    -Dàkras carica Edel, Kassandra e Guerriero Spettrale #3 utilizzando Pain Train a costo Critico.
    -In seguito, Dàkras concentra la sua attenzione su Edel e cerca di colpirlo con Weaken the Prey a costo Alto.
    Fase difensiva:
    -Dàkras incassa Snakebite di Kassandra per un -16 di vita.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointIl combattimento prosegue. Nulla da aggiungere.
    3 anni fa
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    Il lanciere desiderava ardentemente vedere gli scheletri sparire e far tornare tutto alla normalità, ma era una speranza che si sarebbe accorto presto essere vana. Mentre lo scheletro che gli era più distante difende il compagno dalla spazzata, il secondo colpo prende invece il suddetto in pieno petto, facendolo scomparire.

    Si sarebbe volentieri lanciato nuovamente all'offensiva se un altro disturbo non avesse interrotto tutto. La terra trema sotto i passi pesanti del gigante con il martello immenso, che crea profondi solchi sul terreno che attraversa. Il ragazzo si accorge tardi della sua carica, ma non troppo tardi da non essere in grado di prepararsi all'impatto. Solleva la sua lancia, in maniera simile a quella posizione che quella che poco prima era sua nemica stava tenendo. Quella carica sembrava quella di un ariete inarrestabile, qualcosa che avrebbe impietrito molti, ma il ragazzo aveva già provato troppe situazioni di pericolo per farsi intimorire da una situazione del genere.

    Quando gli fu addosso, il colpo si ripercosse sul suo equipaggiamento, che seppur soffrendo il colpo, riuscì a sopportarlo. Venne comunque sbalzato indietro, riuscendo a malapena a rimanere in piedi, ma arretrando di diversi passi. Non ebbe il tempo però di riguadagnare la sua postura che Dakras gli fu nuovamente addosso. Il possente nemico che aveva spazzato via anche il suo unico alleato rimasto si sarebbe infatti fatto sentire ancora tirando una testata ad Edel. Il colpo lo stordì lievemente, si sarebbe mosso più lentamente per un po' e avrebbe anche fatto fatica a colpire esattamente dove voleva facilmente come faceva prima.

    Dakras però non era un bersaglio difficile da colpire, tutt'altro. Il ragazzo alza la testa appena in tempo per vedere la guerriera aggrappata al collo del nemico che si stava dimenando furiosamente cercando di scrollarsela di dosso. Stava già partendo all'attacco quando udì la voce della donna.

    Colpiscilo.

    Non rallentò minimamente. Non si era creata molta distanza fra loro, ma era abbastanza per sfruttare una breve carica per eseguire un affondo all'addome del colosso. Incerto del risultato però, il ragazzo attinse alla tecnica che sapeva avere delle controindicazioni. Non importava, il suo avversario era troppo distratto per affrontarlo, e aveva notato l'animale compagno di Kassandra osservarlo, come ad aspettare un ordine.

    Occhi. - Puntò verso i suoi con indice e medio, e poi verso Dakras, per fargli capire il comando. Attaccare gli occhi del nemico così da distrarlo prima del colpo. Non aveva intenzione di perdere l'opportunità di prendere il nemico totalmente alla sprovvista. Nel frattempo, l'energia gli stava montando in corpo. Una sensazione di calore pervade il suo corpo mentre incanala l'energia verso la sua lancia. Fedele al suo nome, l'arma comincia a emettere un lieve bagliore azzurro, poi il ragazzo tira indietro le braccia, caricando il colpo, e saetta con esse in avanti, come un colpo di ballista. Il lanciere mirava al petto del nemico stavolta, pronto a fare molto male.

    Quell'attacco era potente, ma anche un'arma a doppio taglio. Appena usato infatti, l'energia che veniva riassorbita di colpo nel corpo avrebbe creato danni anche al ragazzo, che infatti avrebbe cominciato a risentire dei danni subiti.

    Gli occhi del ragazzo cercavano quelli di Dakras mentre tutto questo stava avvenendo. Non si sarebbe perso il suo sguardo nemmeno per un attimo, perchè gli avrebbe fornito informazioni vitali. A meno che l'uccello non glieli fosse riusciti a cavare direttamente.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Fase Difensiva:
    1 - Si difende dalla componente mentale di (Pain Train) con (Fortitude), incassando il danno fisico sul suo equipaggiamento.

    Fase Offensiva:
    1 - Edel mira il primo colpo, un affondo, all'addome di Dakras con un attacco base. (-1 Precisione, +1 Velocità, +1 Maestria Lancia)
    2 - Ordina ad Ikaros di attaccare gli occhi di Dakras. (Gouge)
    3 - Usa la tecnica Stinger sul petto di Dakras, subendone il contraccolpo.

    Salute: 16/24
    Stato Fisico: Bruciatura sul braccio Dx. (Basso) e sulla spalla sinistra (Basso), contusione sull'addome (Medio)
    Stato Mentale: Concentrato, infastidito, affaticato.
    Energia: 65% [85 - 10 (Fortitude) - 10(Stinger)]

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate:

    Fortitude [Abilità Difensiva Mentale Attiva] [Difesa Mentale | Costo: Medio] [Slot: 1]
    Mentre la particolare energia che riesce a controllare Edel è usata principalmente per scopi di difesa e offesa fisici, c'è un particolare modo per questa di essere usata anche per difendere la propria mente. Tramite questo metodo, le influenze che dovrebbero affliggerlo verrebbero respinte, bloccate da un "muro" mentale.

    Stinger [Abilità Offensiva Fisica Attiva] [Abilità di Auto-Danno | Costo: Alto (Medio (Salute) + Medio (Energia)] [Slot: 1]
    La mossa per cui generalmente il ragazzo si può riconoscere. Quando esegue un colpo, è in grado di usare la sua energia per sferrare un attacco potente con la sua lancia, che vedrà aumentare il suo potere penetrante grazie alla velocità raggiunta. Purtroppo, per usare l'energia in questo modo, il ragazzo subisce anche un contraccolpo sul suo fisico, non proprio facile da ignorare. Se non dovesse andare a segno, non sarebbe divertente.

    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1) [4/8]
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1) [2/8]
    3 anni fa
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    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Dàkras ruggì con forza nel momento in cui la lancia di Edel gli perforò per la prima volta la pelle. Distratto e incapace di difendersi, il Qytir aveva lasciato scoperto un punto vitale, attraverso cui era passata la punta della lancia, oltrepassando completamente la pesante armatura spettrale che in vita l'aveva difeso da assalti ben peggiori. La ferita, però, non fece altro che farlo agitare ancora di più, e per un pelo la lancia di Edel non fu spezzata da un colpo di mazza che Dàkras tirò a vuoto verso di lui. Nel sentire l'ordine impartitogli da Edel, l'aquila che fino a quel momento si era limitata a svolazzare per il campo di battaglia senza interferire particolarmente si lanciò in picchiata verso il Verodrago, per poi scoprire gli artigli con l'intento di cercare di cavargli gli occhi.
    Quella volta, tuttavia, Dàkras era pronto all'attacco: portò indietro la sua enorme mazza spettrale e colpì in pieno il volatile con una rapidità che sembrava quasi fuori posto per una creatura di quella stazza, ed Ikaros emise un grido sconvolto, sbattendo con forza le ali per cercare di riprendere l'quilibrio per non precipitare. Il Verodrago sogghignò, spostando il suo sguardo verso Edel per sfidarlo dal momento che aveva respinto il suo attacco, ma prima che potesse farlo una saetta gelida gli percorse il petto. Il ghigno che aveva percorso il muso del Verodrago fino a quel momento si tramutò per la prima volta in un'espressione che non era nè rabbia, nè ferocia e nemmeno arroganza: il velo che calò sulle sue iridi era quello della consapevolezza della sconfitta. La lancia di Edel gli aveva trapassato il petto da parte a parte, colpendolo in pieno al cuore (o perlomeno, ciò che ne restava) e decretando la sua fine. Se avesse potuto vederlo, Kassandra avrebbe riconosciuto quello sguardo, lo stesso che le aveva rivolto nel momento in cui lei l'aveva, nello stesso modo, ucciso: la morte dell'arroganza, la fine della creatura che crede di poter sfidare la morte più volte di quanto non sia permesso.
    Improvvisamente, il corpo di Dàkras divenne fragile come una statua di cenere, mentre dalla ferita al cuore iniziavano ad aprirsi delle crepe che si diramarono sulla sua pelle come fratture nel vetro; dopo pochi secondi, con un ruggito, il Verodrago si disintegrò completamente, lasciando al suo posto soltanto un grosso teschio che cadde a terra nella polvere. Kassandra, senza più il corpo del dragone a cui appendersi, si ritrovò a terra, e lanciò una smorfia verso il teschio che riconobbe come quello che aveva visto nel momento in cui era arrivata... e in un attimo, con la morte di Dàkras, anche tutti gli spettri che fino a quel momento avevano tentato di manifestarsi su quel campo di battaglia andarono in frantumi, riducendosi a polvere nel vento.
    Passarono i secondi, mentre Kassandra, arma alla mano, rimaneva ferma e pronta nel caso si manifestassero ulteriori pericoli, ma su quel campo era ormai tornata la pace, rapidamente com'era stata distrutta dall'iniziale ondata di guerrieri. La Alishaan inspirò profondamente, ora molto più tranquilla, e si voltò verso il giovane guerriero che aveva sconfitto Dàkras esattamente come lei aveva fatto anni prima. L'abilità che aveva dimostrato nel combattimento era sicuramente fuori dal comune, specialmente per una creatura giovane come lui, il che faceva subito riaccendere in Kassandra l'interesse nei confronti del duello che era stato interrotto dall'arrivo dei guerrieri spettrali.
    «Sei un ottimo combattente, lanciere, lo sapevo che il tuo aspetto ingannava» disse Kassandra ad Edel, mentre Ikaros tornava dalla padrona, appoggiandosi alla sua spalla «Ma se non sbaglio, abbiamo una questione in sospeso» rise poi, sollevando la lancia di fronte a sè verso il giovane guerriero. Nei suoi occhi stava una scintilla che Edel avrebbe potuto facilmente identificare, da combattente: la scintilla della sfida. Sì, nonostante la situazione, avrebbe proseguito il duello senza alcun problema. Del resto, era pur sempre una guerriera.
    SPOILER (clicca per visualizzare)
    Alleati:

    - Kassandra -
    Salute: 34/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus! [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]
    ✘ Slither [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida]
    ✘ Not Today [Costo: Medio][Difensiva][Mentale]
    ✘ Snakebite [Costo: Alto][Offensiva][Fisica]

    Tecniche usate:
    //

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    - //
    Fase offensiva:
    - //

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    Nemici:
    - Spirito di Dàkras, Verodrago -
    Salute: 0/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Mazza Spettrale [Arma: Mazza pesante - Lv.4] [8/8]
    ✘ Armatura pesante spettrale [Equipaggiamento difensivo - Lv.4] [8/8]

    Passive note:
    ✘ True Dragon [+8 Salute, +4 Maestria (Tutte le armi)]

    Attive note:
    ✘ Pain Train
    Una terribile carica che non guarda in faccia nessuno quando si tratta di travolgere. Colpisce chiunque stia sulla strada del Verodrago, danneggiando e spaventando chiunque si trovi abbastanza vicino. La sola visione di questa terribile carica sarà sufficiente a scuotere le menti degli avversari.
    [Costo: Critico][Offensiva Multi-Gruppo, ad Area][Fisica-Mentale]
    ✘ Weaken the Prey
    Con una potente testata, Dàkras sfrutta tutta la sua forza per colpire la sua preda futura, in modo che rimanga significativamente indebolita in vista di un suo prossimo attacco.
    [Costo: Alto][Supporto: Power Down -1 Precisione, -1 Riflessi][Multi-Turno (2 Turni)][Fisico]
    ✘ The Third Law
    La miglior difesa è l'attacco e un Qytir non ha paura di niente. Quando viene attaccato fisicamente, Dàkras risponderà con un colpo della propria arma di forza uguale e contraria portato al tramite dell'attacco, annullando lo stesso, e nessuno riporterà alcun danno. Ovviamente, vista la natura prettamente fisica della cosa, non ha alcun effetto contro gli attacchi magici.
    [Costo: Variabile][Difensiva][Fisica]

    Tecniche usate:
    ✘ The Third Law [Costo: Alto][Difensiva][Fisica]

    - Riassunto -
    Fase offensiva:
    - //
    Fase difensiva:
    - Dàkras incassa senza alcuna difesa il colpo base di Edel, che lo colpisce di sorpresa in un punto vitale, infliggendogli un Alto (-8) di danno alla salute (-2x4).
    - Dàkras si difende dal Gouge di Ikaros tramite The Third Law, in questo caso utilizzata a costo Alto, e non subisce danno.
    - Infine, Dàkras subisce Stinger di Edel al petto, subendo un colpo fatale per un Critico (-16) di danno alla salute (-8x2).

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointFinendo Dàkras, Edel interrompe la resurrezione dei guerrieri, riportando il campo di battaglia alla normalità. Ora, Kassandra ha chiesto a Edel se voglia riprendere il duello: puoi accettare o rifiutare a tuo piacimento :blobowo2:
    3 anni fa
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    L'offensiva si rivelò efficace tanto quanto il ragazzo credeva. Un nemico immobile era un nemico morto. Nonostante l'animale della donna fosse stato bloccato, entrambi i colpi di Edel, grazie alla sua temporanea alleata e al suo amico, erano riusciti a oltrepassare le difese del Qytir, facendolo ritornare alla polvere. Gli occhi dell'avversario incontrarono quelli di Edel negli ultimi istanti. Sorrise. La sconfitta era completamente intrisa nello sguardo di quegli occhi. I suoi, invece, brillavano di luce diversa. Un nemico indesiderato, ma non meno pericoloso, era caduto sotto la sua lancia.

    Osservò la pelle dell'essere creparsi, come se fosse una statua sul punto di sgretolarsi. Fu così che, accompagnato da lievi vibrazioni che il ragazzo avvertì, il corpo del nemico si ridusse in nulla, polvere spazzata via dal vento, e un misero teschio, che gli cadde di fronte. Fece due passi avanti, osservandolo, come completamente catturato. Si abbassò, ignorando temporaneamente Kassandra, per raccoglierlo. Fissò le due orbite vuote, sorridendo, per poi gettarlo a terra come spazzatura, un oggetto non degno della sua attenzione.

    Posò poi il suo sguardo sulla guerriera, in particolare sulle sue labbra. Stava interpretando ciò che diceva. Ovviamente, inconsapevole di essersi perso i complimenti della stessa. Grazie alla precedente azione.

    Ma se non sbaglio, abbiamo una questione in sospeso

    Vide la sua figura cambiare posizione, o meglio, assumerne nuovamente una da combattimento. Di nuovo, gli occhi del ragazzo si accesero in vista della nuova sfida. La combattente era ferita così come Edel, anche se sicuramente il ragazzo sapeva che il suo limite era inferiore a quello di una persona allenata in maniera diversa. Abbassò la sua postura, in maniera simile alla posa che aveva usato all'inizio del combattimento, e le fece un cenno di assenso col capo.

    Così, senza complimenti, si gettò verso di lei, mirando però alla sua arma. Se lei aveva un alleato, le avrebbe almeno cercato di togliere la sua arma. Prima di farlo, però, decise di mirare al suo petto, con un affondo molto simile a quello con cui aveva trafitto il Qytir in precedenza. Solo successivamente, in una manovra fluida, avrebbe usato la sua arma per cercare di colpire quella di Kassandra, cercando di romperla. Gli scontri alla pari, alla fine, sono estremamente sopravvalutati. Dopo questo, indipendentemente dal risultato, avrebbe sferrato un ultimo attacco con l'asta dell'arma sul lato della sua testa, cambiando finalmente il suo pattern di attacco.

    L'unico pensiero che gli attraversava la mente in quel momento era come affrontare questa sfida, passo dopo passo, cercando di capire come avrebbe risposto ai suoi assalti la sua avversaria, e di come successivamente lui avrebbe trovato un modo di affrontare le sue risposte e sopraffarla, conducendolo alla vittoria. Perchè non ci sarebbe stato altro se non la sua vittoria, nei suoi occhi.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Fase Difensiva:
    ///

    Fase Offensiva:
    1 - Edel porta un affondo (attacco base) verso il petto di Kassandra (+1 Velocità, +1 Maestria Lancia)
    2 - Usa quindi la tecnica (Breaker) per cercare di rompere l'arma dell'avversaria.
    3 - Poi usa l'asta dell'arma per portare un ulteriore attacco base verso la testa della donna. (+1 Velocità, +1 Maestria Lancia)

    Salute: 16/24
    Stato Fisico: Bruciatura sul braccio Dx. (Basso) e sulla spalla sinistra (Basso), contusione sull'addome (Medio)
    Stato Mentale: Concentrato, affaticato.
    Energia: 55% [65 - 10 (Breaker)]

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate:

    Breaker [Abilità Offensiva Fisica Attiva] [Abilità di Disarmo | Costo: Medio] [Slot: 1]
    Edel si considera alla stregua di un lottatore, più che di un guerriero. Combattere lealmente, d'altra parte, non ha mai salvato la vita a nessuno. È così che ha imparato a disfarsi dei problemi. Uno di questi, è l'equipaggiamento nemico. Che siano armi, scudi o armature, il ragazzo cercherà di colpire l'oggetto in questione e forzarne la rottura, possibilmente creandoci un bel foro, come ricordo della disfatta.


    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1) [4/8]
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1) [2/8]
    3 anni fa
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    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Un mezzo sorriso comparve sul volto della condottiera quando il giovane annuì... non si sarebbe aspettata altro, del resto, a giudicare da come aveva combattuto fino a quel momento. Al contrario dell'inizio del loro scontro precedente, però, il guerriero senza nome attaccò immediatamente, senza lasciare a lei la prima mossa come aveva fatto precedentemente, il che lasciò Kassandra solo con una frazione di secondo per reagire. Normalmente avrebbe semplicemente schivato quell'attacco al petto, ma messa alle strette si trovò obbligata a sollevare un braccio, facendo impattare la lancia contro il vambrace della propria armatura leggera che per un pelo non venne perforata dalla punta acuminata. Con uno scatto, tentò di afferrare la lancia per impedirgli di attaccare nuovamente, ma non fu abbastanza veloce, e l'arma le sfuggì sfiorandole la punta delle dita, spostata dal giovane guerriero che stava preparando un secondo attacco.
    Quella volta, però, Kassandra era pronta, e balzò all'indietro appena oltre il raggio di azione della lancia, schivando i due rapidissimi colpi che seguirono, portati con una maestria a dir poco sconvolgente per un nemico all'apparenza così inoffensivo. Avevano combattuto la stessa battaglia come compagni, ma in quel momento erano tornati nemici, e Kassandra decise che poteva concedersi di fare sul serio. Sollevò la mano libera schioccando le dita, e per una frazione di secondo più breve di un battito di ciglia un turbine di sabbia la avvolse completamente, nascondendola alla vista di Edel. Quando la sabbia si diradò, al posto della figura prima umana della guerriera stava un'Alishaan dalla lunga coda di serpente. L'elmo era stato sostituito da lunghi capelli all'apparenza squamati, il volto illuminato da occhi gialli dalla pupilla stretta e ferina. Imponente e forte, Kassandra avrebbe potuto incutere timore a chiunque in virtù anche solo del proprio aspetto, che l'aveva accompagnata da quando era una Càdìyàti Matì fino alle battaglie che aveva condotto.
    La donna sibilò divertita, attorcigliando la propria coda come avrebbe fatto un comune serpente che si preparava all'attacco, e utilizzandone la forza si spostò rapidamente di nuovo verso il suo avversario. La mossa fu rapida, dal momento che ora Kassandra non era più limitata dal suo fragile corpo umano, e in breve la donna si trovò ad una distanza sufficiente per poter tentare di afferrare l'esile guerriero con l'enorme coda e stringerlo in essa. Se avesse avuto successo, Edel si sarebbe ritrovato bloccato fra quelle spire senza alcuna possibilità di difendersi, a meno che magicamente non fosse stato in grado di scioglierle con la propria forza.
    In ogni caso, se Kassandra avesse avuto successo nel bloccarlo o meno, sapeva che in seguito avrebbe sicuramente tentato di attaccarlo con la propria coda, che si trattasse di tentare di stritolarlo o anche semplicemente di rifilargli una frustata in viso, che forse sarebbe risultata persino peggiore di qualsiasi colpo di lancia possibile. Certo, stando così vicina era vulnerabile ai colpi di Edel, ma in quel momento il desiderio di combattimento dell'Alishaan la stava rendendo imprudente.
    SPOILER (clicca per visualizzare)
    - Kassandra -
    Salute: 34/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus!
    Concentrandosi per qualche secondo, Kassandra richiama a sè la propria forza, potenziando i suoi attacchi successivi per un breve lasso di tempo, utilizzando però un considerevole ammontare di energia.
    [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]
    ✘ Slither
    Sfruttando la velocità che le è stata donata dagli anni di allenamento, Kassandra è in grado di evitare quasi qualsiasi genere di attacco le si pari davanti, a condizione che non sia incapacitata e che sia in grado di vedere il suo obiettivo.
    [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida]
    ✘ Not Today
    La morte non è arrivata in passato e non arriverà neanche oggi. Di fronte ad un'offensiva mentale, Kassandra può richiamare un ricordo di un momento difficile, ricordandosi di ciò che ha già superato e che probabilmente ce la farà ancora una volta, rafforzando la propria psiche.
    [Costo: Medio][Difensiva][Mentale]
    ✘ Snakebite
    Come qualunque rettile, Kassandra possiede zanne affilate e acuminate che può utilizzare per mordere con forza la propria preda. I denti, lunghi e sottili, perforano facilmente le armature... e la pelle delle creature attaccate, arrecando enorme danno con poco sforzo da parte di Kassandra.
    [Costo: Alto][Offensiva][Fisica]
    ✘ Coil
    Come ogni Alishaan che si rispetti, Kassandra è in grado di utilizzare la sua enorme coda per avvolgere la preda e impedirle quasiasi movimento, stritolandola lentamente. Questa tecnica incapacita completamente l'avversario, lasciandolo scoperto agli attacchi a meno che non si difenda in anticipo.
    [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] (Solo forma Alishaan)

    Tecniche usate:
    ✘ Slither [Costo: Alto][Difensiva: Schivata][Ibrida]
    ✘ Coil [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica]

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    - Kassandra incassa il primo colpo base sollevando un braccio per proteggersi e incassando il colpo sulla sua Armatura Leggera (lv.2, +1 Costituzione).
    - Immediatamente dopo, schiva Breaker e il secondo attacco base utilizzando Slither a costo Alto.
    Fase offensiva:
    - Kassandra si trasforma, assumendo la sua forma reale Alishaan (scenico).
    - Kassandra usa Coil a costo Medio, cercando di afferrare e incapacitare Edel.
    - Infine, Kassandra cerca di portare un attacco base verso Edel stritolandolo con la propria coda (considerata arma di lv.0, beneficia di +1 Forza), o soltanto colpendolo normalmente con la coda in viso nel caso Edel eviti Coil.

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointIl duello prosegue.
    Aggiungo soltanto che mi ero completamente scordata di aggiungere le descrizioni alle abilità di Kassandra, ma ora ci sono, mi scuso :cookie:
    3 anni fa
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    Quando sentì la sua lancia andare contro ad una certa resistenza, un sorriso gli si dipinse sul volto, convinto di aver colpito il bersaglio. Un sorriso che ben presto gli venne strappato via dal notare, sorpreso, che l'armatura della ragazza aveva svolto il suo lavoro. I due colpi successivi vennero evitati da Kassandra, che dimostrò una certa prontezza al reagire al resto dell'offensiva. Il ragazzo aveva appena il tempo di riposizionarsi e osservarla.

    Ora era il suo turno, e non si sarebbe fatta attendere a lungo. Lo sguardo di Edel non si era staccato di dosso alla sua avversaria per un attimo, ma ci fu un breve attimo in cui una cortina di sabbia si sollevò a coprire interamente la sua figura. Aguzzò lo sguardo, come a cercare di vedere oltre di essa. Era certo che ne sarebbe scaturito un attacco, ma di che genere?

    Nel secondo successivo, quando l'ostacolo visivo si era già posato di nuovo a terra, il ragazzo avrebbe visto qualcosa di diverso. La figura umana di Kassandra non lo era più, rimpiazzata a un corpo simile a quello di un serpente. Distorse brevemente il naso, analizzando rapidamente la sua nuova forma. La coda lunga poteva essere usata come arma, inoltre poteva usare l'intero corpo per darsi la spinta, suppose, molto più efficacemente di una persona normale. Sorrise. Una nuova sfida, un nuovo modo di vedere le cose. Un modo che, però, avrebbe dovuto sviluppare velocemente, se voleva sopravvivere.

    No, vincere. Era quello che avrebbe dovuto fare.

    La nuova forma di Kassandra si era già gettata in avanti per quel punto, ma Edel non era impreparato. Anche dopo che lei si era avvicinata, le reazioni del ragazzo non erano ancora eccessivamente compromesse. Così, quando vide il nemico gettarsi contro di lui, arretrò con un rapido balzo all'indietro, sentendo passare sotto i suoi piedi la coda. Scampato dalla presa, non fu però abbastanza attento o veloce da evitare il colpo di coda che gli arrivò in faccia immediatamente dopo.

    Sentì la frustata prendergli in pieno il naso, che cominciò a sanguinare. Il corpo del ragazzo, più gracile del solito, era ormai ridotto male. I suoi occhi seguivano ancora l'azione, ma di tanto in tanto vedeva l'ambiente sfocarsi leggermente.

    Nonostante questo, le sue mani stringevano saldamente la sua arma, i suoi occhi trasmettevano un'intensa volontà di continuare e sul suo volto c'era ancora quel sorriso che ormai non sembrava volersene andare. Alzò per l'ennesima volta la lancia e prese un respiro. Sbattè le sue palpebre, serenamente. E infine...

    Attenta...

    ... Si lanciò contro la ragazza. Un attacco diretto alla testa della donna-rettile, la punta della lama diretta in mezzo ai suoi occhi. Non si aspettava di colpirla, e nemmeno voleva farlo, ma avrebbe comunque trattato quell'attacco come un serio colpo atto a danneggiarla. Il secondo colpo fu portato roteando la lancia completamente, portandola con una traiettoria circolare a cercare di colpirla alla spalla destra.

    Quello sguardo sereno però, si trasformò finalmente in qualcos'altro. Il ghigno sul suo volto si spense, lasciando posto ad una faccia senza alcun tipo di espressione. Sentì le energie fluire nella lancia mentre essa si ritirava dall'ultimo colpo. Fissò l'altra spalla, sapeva cosa doveva fare.

    Mirò alla coda. Quel colpo che aveva sconfitto Dakras, avrebbe cercato di impalare la coda di Kassandra. Probabilmente avrebbe potuto evitarlo, ma quante energie poteva ancora avere? Era più forte di lui, fisicamente parlando, ma avevano combattuto la stessa battaglia. Poteva veramente resistere così tanto più di lui? Non c'era altro modo di scoprirlo se non rischiare.

    La stessa coda che aveva voluto provare a colpirlo poco prima dunque, fu minacciata dalla punta acuminata della lancia che risplendeva di quella luce azzurra caratteristica. Voleva presumere che era un colpo assicurato, voleva davvero. L'esecuzione, la distrazione che aveva cercato di portare non solo con gli attacchi, ma anche col suo comportamento, tutto avrebbe dovuto aiutarlo. Ma sapeva la verità. Sapeva che il suo nemico non era stupido. Era brava, era forte, ed aveva combattuto più a lungo di quanto lui potesse sperare, nonostante abbia fatto q uella e basta per lunghi anni. Nonostante questo, non voleva rinunciare. Non ancora. Non era il momento. Aveva ancora le sue ultime forze.

    Forze che sentì ritornare dentro di sè come abituato. Un colpo di tosse, due, e a terra si riversò il sangue che si era concentrato nella sua bocca. Il suo addome era ormai completamente avvolto nel dolore, ma non poteva permettersi di dimostrarlo.

    ... Non voglio che tu muoia.

    Non aveva pensato alla pausa che c'era stata nel mezzo, ma stava concludendo la sua frase. "Attenta, non voglio che tu muoia.". Forse avrebbe dovuto dirlo prima, forse adesso era troppo tardi per sperare che la ragazza gli avrebbe riservato la cortesia di non ucciderlo nel caso dovesse prevalere su di lui, specialemnte dopo averla attaccata per primo. Si fidò però del suo istinto. Ha conosciuto ogni genere di guerriero, e poteva capire il carattere di ognuno di loro da come si comportavano durante gli scontri. Lei si era dimostrata persino più corretta di lui. Proprio per questo, dopo lungo tempo, decise che anche se avesse vinto, avrebbe mantenuto una promessa fatta a sè stesso tanto tempo prima.

    Se esistono ancora dei guerrieri che non amano solo uccidere, forse dovrei imparare da loro.

    Il suo respiro è affannoso, sente dolore ovunque, ma non ha ancora finito. Deve vincere, e poi parlarle. Capire. Questo desiderio di combattere, da dove viene? Sono tutti così? Ormai la domanda era diventata un'ossessione. La sua natura era piacevole nel momento, ma lo spaventava allo stesso tempo. Aveva visto come funzionava. Quelli el suo clan morivano in combattimento, addestrati come macchine. Non privi di sentimenti, ma gli veniva estirpato il disgusto per la morte, affrontandola ogni giorno. Il valore era più importante della vita. Questa ideologia gli è sempre andata stretta. Forse era il momento, lontano da occhi indiscreti che lo osservavano, di cercare una soluzione, o almeno una risposta.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Fase Difensiva:
    1 - Edel usa Evade (Medio) per evitare Coil
    2 - Subito dopo si prende in pieno volto l'attacco di coda di Kassandra.

    Fase Offensiva:
    1 - Edel porta un affondo (attacco base) verso la testa di Kassandra (+1 Velocità, +1 Maestria Lancia)
    2 - Roteando la lancia, Edel cerca quindi di colpire la spalla destra della ragazza. (+1 Velocità, +1 Maestria Lancia)
    3 - Infine, il ragazzo carica la sua arma di energia usando Stinger (Alto) per cercare di trafiggere la sua coda, sperando nel sucesso della distrazione dei due attacchi precedenti.

    Salute: 10/24
    Stato Fisico: Bruciatura sul braccio Dx. (Basso) e sulla spalla sinistra (Basso), contusione sull'addome (Alto), contusione alla testa (basso)
    Stato Mentale: Concentrato, spossato.
    Energia: 35% [55 - 10 (Evade) - 10 (Stinger]

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto] [Basso Usato]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate:

    Evade [Abilità Difensiva Attiva] [Schivata Ibrida | Costo: Variabile] [Slot: 1]
    Visto che la difesa diretta non è il suo forte, il suo metodo preferito è evitare i colpi. Usando il suo potere, Edel è in grado di effettuare un rapido spostamento che gli permette di evitare il pericolo, a patto che riesca a reagire in tempo.


    Stinger [Abilità Offensiva Fisica Attiva] [Abilità di Auto-Danno | Costo: Alto (Medio (Salute) + Medio (Energia)] [Slot: 1]
    La mossa per cui generalmente il ragazzo si può riconoscere. Quando esegue un colpo, è in grado di usare la sua energia per sferrare un attacco potente con la sua lancia, che vedrà aumentare il suo potere penetrante grazie alla velocità raggiunta. Purtroppo, per usare l'energia in questo modo, il ragazzo subisce anche un contraccolpo sul suo fisico, non proprio facile da ignorare. Se non dovesse andare a segno, non sarebbe divertente.

    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1) [4/8]
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1) [2/8]
    3 anni fa
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    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Nonostante il giovane guerriero senza nome fosse riuscito a schivare con notevole destrezza il tentativo di Kassandra di avvolgerlo fra le sue spire, sfortunatamente non potè evitare il secondo colpo di coda, che gli arrivò dritto in faccia. Un'occhiata veloce bastò a far capire all'Alishaan che ormai la battaglia era agli sgoccioli, o perlomeno dovevano esserlo le energie del suo avversario. Era evidente quanto fosse affaticato, probabilmente non abituato a battaglie estremamente violente e prolungate quanto quella che si era tenuta lì in quel giorno. Il baluginio dei suoi occhi si affievoliva nei momenti di sforzo, sebbene quello del suo animo non avesse mai realmente smesso di brillare. Nemmeno il trovarsi di fronte un'Alishaan nella sua reale forma l'aveva sconvolto particolarmente: una freddezza mentale non da tutti, ma del resto Kassandra l'aveva visto combattere contro Dàkras. Aveva potuto comprendere di che pasta era fatto quell'apparentemente fragile umano. Nel momento in cui lui fece sentire la sua voce, Kassandra era abbastanza vicina da sentirlo, e per un attimo fu perplessa dal suo avvertimento. Questo non le impedì di proteggere il suo viso sollevando un braccio nel momento in cui lui portò un affondo, e nemmeno di opporre il proprio spallaccio al secondo colpo di lancia.
    Tuttavia, quando arrivò l'attacco alla coda, Kassandra non fu abbastanza pronta. Tentò di spostarsi all'indietro, ma sfortunatamente a differenza di un normale umano lei si trascinava dietro una coda ben più lunga di un normale paio di gambe, e la punta della lancia ne perforò le scaglie trapassandola da parte a parte. La condottiera lanciò un sibilo assordante nel sentire il dolore improvviso che pervase il suo corpo scuotendole i sensi, ma non perse troppo tempo. Lanciò uno sguardo all'appendice ferita, constatando che fortunatamente poteva ancora utilizzarla per muoversi, e si rimise in posizione offensiva per prepararsi ad attaccare, ma esitò per un attimo. Mantenne il suo sguardo sul giovane guerriero, che improvvisamente tossì un grumo rosso che Kassandra identificò immediatamente come sangue. Nonostante quel chiaro segno di sofferenza, il lanciere aggiunse che "non voleva che lei morisse". Kassandra lo studiò. Un secondo. Due secondi. Tre secondi. Ferma. Immobile. L'umano che aveva appena sputato sangue le stava dicendo che non voleva che lei morisse. Certo, era stanca, ma Kassandra aveva ancora un sacco di energie in corpo e non avrebbe avuto problemi a continuare nonostante le molteplici ferite che le erano state inflitte. La sconfitta, o persino morire, erano ben lontane dalla sua visuale di come quello scontro avrebbe potuto finire. Innumerevoli crani in quel campo di battaglia testimoniavano che no, quello non era il suo primo scontro, e nemmeno il decimo o il centesimo, e se era ancora lì in piedi c'era un motivo. Passarono ulteriori secondi. L'attesa continuò. Avrebbe potuto attaccare. Lui, del resto, non si era posto grandi problemi nel farlo a sua volta. Le restavano soltanto pochi secondi per prendere una decisione su cosa fare.
    Fu a quel punto che, in mezzo al cielo alle spalle dell'avversario, Kassandra notò una macchia del colore delle foglie d'autunno che si stava avvicinando in picchiata, sfoderando artigli affilati almeno quanto le lance dei combattenti che ora stavano su quel campo. Una creatura dimenticata fino a quel momento che evidentemente doveva essersi ripresa dallo scontro con Dàkras, ed era pronta a tornare in soccorso alla sua padrona in quella nuova battaglia contro il nuovo nemico... e stava puntando alla gola di Edel. Kassandra dubitava che lui se ne sarebbe accorto in tempo per evitarlo, e se l'avesse colpito, la ferita avrebbe potuto essere fatale. Una vittoria facile, a portata di mano. Doveva solo attendere. Magari portare qualche falso attacco per distrarre Edel, in modo da assicurarsi la vittoria. Oppure...
    «Fermo!»
    Il grido di Kassandra raggiunse il volatile appena in tempo, e Ikaros virò brutalmente evitando la minuta figura del lanciere e planando verso la sua padrona con aria confusa. La condottiera Alishaan, tuttavia, non lo degnò di molte attenzioni lasciando che si librasse di nuovo a suo piacimento, mantenendo lo sguardo fisso su Edel. La sua posa da combattimento si rilassò, la lancia tenuta mollemente al fianco destro.
    «Se è vero che non vuoi che io muoia, allora nessuno deve aggiungersi alle anime tormentate di questo campo, oggi. Nemmeno tu, giovane guerriero testardo» asserì la Càdìyàti Matì con tono fiero e stoico, probabilmente lo stesso con cui parlava alle truppe quando si preparava ad una battaglia. Per quanto lei ne sapeva, il lanciere stava mentendo e voleva soltanto la sua testa, e Kassandra non fu così stupida da disarmarsi... ma rimase immobile. Non portò alcun attacco. La sua lancia non si sollevò contro il giovane dall'armatura bianca e azzurra come il cielo, ed era chiaro che a meno che non fosse stata messa in pericolo, non l'avrebbe fatto nuovamente.
    SPOILER (clicca per visualizzare)
    - Kassandra -
    Salute: 26/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus!
    Concentrandosi per qualche secondo, Kassandra richiama a sè la propria forza, potenziando i suoi attacchi successivi per un breve lasso di tempo, utilizzando però un considerevole ammontare di energia.
    [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]
    ✘ Slither
    Sfruttando la velocità che le è stata donata dagli anni di allenamento, Kassandra è in grado di evitare quasi qualsiasi genere di attacco le si pari davanti, a condizione che non sia incapacitata e che sia in grado di vedere il suo obiettivo.
    [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida]
    ✘ Not Today
    La morte non è arrivata in passato e non arriverà neanche oggi. Di fronte ad un'offensiva mentale, Kassandra può richiamare un ricordo di un momento difficile, ricordandosi di ciò che ha già superato e che probabilmente ce la farà ancora una volta, rafforzando la propria psiche.
    [Costo: Medio][Difensiva][Mentale]
    ✘ Snakebite
    Come qualunque rettile, Kassandra possiede zanne affilate e acuminate che può utilizzare per mordere con forza la propria preda. I denti, lunghi e sottili, perforano facilmente le armature... e la pelle delle creature attaccate, arrecando enorme danno con poco sforzo da parte di Kassandra.
    [Costo: Alto][Offensiva][Fisica]
    ✘ Coil
    Come ogni Alishaan che si rispetti, Kassandra è in grado di utilizzare la sua enorme coda per avvolgere la preda e impedirle quasiasi movimento, stritolandola lentamente. Questa tecnica incapacita completamente l'avversario, lasciandolo scoperto agli attacchi a meno che non si difenda in anticipo.
    [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] (Solo forma Alishaan)

    Tecniche usate:
    ✘ //

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    - Kassandra incassa i primi due colpi base deflettendoli con la sua Armatura Leggera (lv.2, +1 Costituzione).
    - Non potendo reagire immediatamente, Kassandra subisce interamente un danno Alto (-8) alla coda.
    Fase offensiva:
    - //

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointPerplessa dalle parole di Edel, Kassandra abbassa l'arma e non attacca in questo turno. Sei libero di agire come vuoi! Se decidi di non attaccare, il duello terminerà in questo turno. :blobpopsicle:
    3 anni fa
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    Il primo colpo non causò danni, il secondo nemmeno. Ma il terzo, quello era riuscito nel suo dovere. Vide la bocca della donna-rettile aprirsi, era certo di averle causato una buona quantità di danni, ma notò ben presto che aveva fatto ben poco nel complesso della situazione. Digrignò i denti, una nuova fitta di dolore che gli passò sull'addome appena provo a contrarre nuovamente i muscoli per muoversi. La sua visione si offuscò per un attimo, lasciandolo traballante.

    In quel momento, si accorse dello sguardo assente di Kassandra. No, semplicemente non stava guardando lui. Quando la vide aprire bocca, si voltò verso lo stesso punto che lei stava osservando. Solo così fece in tempo a notare l'uccello che gli era ormai di fronte al volto. Virò improvvisamente, lasciando che una folata di vento mossa dalle sue ali si scontrasse contro la sua pelle.

    Si fermò a fissare il vuoto per un attimo che gli sembrò un'eternità, sorpreso. Poi si voltò verso la combattente, con fatica. Passò il suo sguardo sui suoi occhi, e poi sulla sua bocca. Voleva dirgli qualcosa. Strinse gli occhi, cercando di mettere bene a fuoco le labbra di Kassandra, il che avrebbe dovuto rendere ovvio cosa stava facendo.

    Se è vero che non vuoi che io muoia, allora nessuno deve aggiungersi alle anime tormentate di questo campo, oggi. Nemmeno tu, giovane guerriero testardo


    Edel abbassò la testa, nascondendo il suo volto, coprendosi la faccia con la mano sinistra. Era chiaro. Lo vedeva perfettamente. Poteva combattere quanto voleva, ma questa era la fine. Anche se fosse riuscito a vincere, significherebbe dover cercare di ucciderla, ed era completamente contro a ciò che si era ripromesso. La sua espressione si mutò in una di disgusto, mentre le sue mani si mossero per impugnare la lancia. Impugnata con entrambe le mani, la lancia non aveva perso di lucentezza nonostante la difficoltà che avesse avuto nel resistere a quello scontro.

    La alzò, verso il cielo, la punta rivolta verso la donna. Quel volto arrabbiato, disgustato, non poteva accettarlo, era ovvio. Doveva continuare. Il braccio accompagnò la lancia in quel movimento veloce, e lasciò presto la sua mano.

    Piantandosi a terra, nel terreno ancora bagnato. Il suo volto si sollevò, la sua faccia prese un'espressione solare nonostante le sue ferite, e si mise a ridere. Una risata ovviamente dissonante, che sarebbe quasi potuta sembrare forzata, e forse un po' lo era, grazie alle ferite che aveva addosso.

    Avevo ragione. Non tutti vogliono solo uccidere.

    Quella frase sicuramente sarebbe sembrata strana senza conoscerne il contesto. Tossì, l'addome che dopo quella risata gli faceva ancora più male di prima, ma non se ne preoccupava. Ormai tutto era finito.

    Hai vinto.

    Pose nuovamente le sue mani sulla lancia, appoggiandovisi come se fosse un bastone, adesso che era piantata a terra. Sapeva di aver creato una bella scenata, aveva visto l'arma ancora saldamente impugnata nelle mani dell'altra, sapeva che non voleva nè poteva veramente fidarsi fino in fondo, e il suo spericolato senso dello humor gli avrebbe probabilmente fatto rischiare un ulteriore colpo.

    Sollevò la mano destra, l'indice sollevato.

    Sei migliore di me.

    Alzò quindi il medio.

    Sai combattere certamente meglio di me.

    Appoggiò nuovamente la mano sul "bastone". La prima frase, avrebbe sicuramente capito dopo, non si riferiva al combattimento. Parlava del suo carattere. Era migliore di lui. Non aveva solo il desiderio di uccidere, c'era qualcosa dietro. Voleva capire proprio quello. quale fosse il motivo per impugnare la sua arma e combattere, creare tutte quelle morti, assistere al massacro non solo di nemici ma anche di amici, possibilmente.

    Sapeva di non averne il diritto, essendo lo sconfitto. Ma disse ugualmente quello che aveva in mente.

    Perchè combatti?

    I suoi occhi passavano dalla bocca di colei che aveva di fronte ai suoi occhi, con un'espressione piena di semplice curiosità. Tutto lo spirito combattivo se n'era andato completamente, e quello che vedeva davanti a sè in quel momento poteva essere definito semplicemente con una parola. Bambino. Un bambino che aveva cercato di ucciderla, con in mano un'arma e ferito in maniera abbastanza grave. Ma un bambino.

    Oh. - Fece un cenno verso il suo orecchio destro. - Non volarti, per favore. Sono sordo, devo vedere la tua faccia.

    Anche questa, un'ennesima informazione che non aveva dato alla guerriera, ma stavolta, chissà come avrebbe influito sul suo giudizio quest anuova informazione. Avrebbe avuto pietà di lui? Lo avrebbe almeno un pochino ammirato? Oppure ne sarebbe rimasta indifferente?

    Ogni possibilità era aperta, e non vedeva l'ora di scoprire la reazione di Kassandra, sia alla sua domanda, che alla sua seconda affermazione.

    Narrato - Parlato - Parlato Altrui - Pensato
    Dati Tecnici - Scheda - Conto
    Note: ///

    Fase Difensiva:///

    Fase Offensiva:///

    Salute: 10/24
    Stato Fisico: Bruciatura sul braccio Dx. (Basso) e sulla spalla sinistra (Basso), contusione sull'addome (Alto), contusione alla testa (basso)
    Stato Mentale: Concentrato, spossato.
    Energia: 35%

    Passive:
    One with the Spear [Abilità di Potenziamento/Malus] [Velocità +1 | Maestria (Lancia) +1 | Potenziamento Attive (Basso+Basso) | Salute -Alto] [Basso Usato]
    Overcoming Obstacles [Abilità di Caratterizzazione/Malus] [Sordità | Auspex (Sesto Senso) | Lettura del labiale]
    Apparent Weakness [Abilità di Caratterizzazione] [Malia (Inoffensivo)]

    Tecniche Utilizzate:///

    Equipaggiamento:
    Azure Fang (Lancia) (Equipaggiamento Offensivo Liv.1) [4/8]
    Soaring Armor (Armatura Completa) (Equipaggiamento Difensivo Liv.1) [2/8]
    3 anni fa
    Piace a 2 utenti
  • Wrath; Utente

    A Graveyard of Souls



    Sen'Kra - Terra di nessuno


    Secondi di tensione seguirono la decisione di Kassandra di non attaccare ulteriormente il giovane guerriero che l'aveva sfidata. Il suo comportamento divenne quasi erratico per qualche attimo, nascose il suo volto, le sue mani scivolarono sulla sua lancia che venne sollevata come a preparare un attacco, ma Kassandra non si mosse. Non ancora. Aveva tempo, poteva lasciargli il beneficio del dubbio ancora per un po', giusto per quella frazione di secondo che le sarebbe bastata per comprendere fino a fondo cosa avesse intenzione di fare il lanciere. La pazienza di Kassandra nel non attaccare fu premiata, infine, perchè il guerriero piantò a terra la sua lancia invece di attaccare la condottiera, rivelando un viso su cui splendeva un sorriso quasi folle, la risata del sopravvissuto ad una dura prova. O forse, c'era qualcosa di più. Anche sul volto di Kassandra fece capolino un sorriso che si sarebbe potuto dire quasi fiero mentre osservava il giovane, sebbene forse chiunque altro si sarebbe trovato a disagio. Le disse che aveva ragione, e che non tutti volevano soltanto uccidere: un'espressione che poteva sembrare ovvia e tremendamente stupida al tempo stesso; presumeva una certa fiducia nell'autocontrollo e nel lato meno sanguinario delle creature dell'Atlas, che non tutti potevano vantare di avere. Ma Kassandra era pienamente d'accordo con lui. Sì, non tutti volevano soltanto uccidere.
    «La morte è la condizione per l'esistenza della vita. Tuttavia, non siamo obbligati a somministrarla ad ogni opportunità che abbiamo» commentò la condottiera Alishaan, anche se non era facile capire se lo stesse dicendo al giovane guerriero o soltanto a sè stessa. Rinfoderò la lancia, mentre il lanciere dichiarava che lei aveva vinto. Sembrava tremendamente affaticato, così Kassandra gli si avvicinò, staccando una fiala di liquido del colore del sangue dalla sua cintura. Scosse la testa nel sentire il discorso del giovane su quanto lei fosse un combattente migliore, una persona migliore, eccetera eccetera eccetera.
    «Non lo puoi sapere» commentò la donna-serpente con tono piuttosto amaro. Alla fine era la verità: Edel la stava vedendo mentre gli risparmiava la vita in quel momento, ma per quanto poteva saperne nel suo tempo libero si divertiva ad impalare giovani Kewata sulla sua lancia a scopi puramente ricreativi. O forse, erano solo i centocinquant'anni di vita che aveva sulle spalle che l'avevano resa tremendamente scettica e cinica. Lo contemplò per lunghi attimi, il suo corpo minuto che in confronto a quello di lei sembrava così tremendamente fragile, ferito, e stanco. Non un soldato. Non un guerriero. A combattimento finito non differiva poi molto dagli altri che Kassandra aveva incontrato, ucciso o risparmiato, o tenuto sotto la sua ala, o addestrato, o mandato a morire. Un ragazzino pesto. Il figlio di qualcuno che forse, in quel momento, si stava preoccupando per lui, se aveva la fortuna di poter essere ancora oggetto di tali sentimenti. Una vita nell'inesorabile fiumana, una fra centinaia. Ma anche quella vita, esattamente come tutte le altre, era importante e non andava sprecata per un impeto di arroganza od orgoglio. Qualcosa che Kassandra avrebbe voluto potersi dire decine di anni prima.
    «Mi ricordi mio figlio. Tieni, questa serve più a te che a me» rispose, rivelando la fiala che teneva nel palmo della mano e porgendola al guerriero sfiancato. Sicuramente non si trattava di un preparato potente come quelli prodotti dagli alchimisti dell'Accademia, ma per richiudere le ferite funzionava abbastanza bene. Inoltre, l'offerta aiutò Kassandra a procrastinare sul dare una risposta al giovane abbastanza da poterci realmente pensare, invece che dare una delle solite risposte preconfezionate che avrebbe potuto tirare fuori in una frazione di secondo. Aveva passato abbastanza tempo come Madre Superiore da essere sufficientemente brava a ripeterle a memoria, quelle. O forse no.
    «Forse ti aspetti qualcosa di saggio sull'onore, la gloria, il potere, il denaro. Ma no, io combatto perchè posso farlo, e perchè c'è chi non può farlo» asserì, annuendo quasi come se si stesse screditando da sola «Ritengo che finchè esista anche solo una singola creatura in tutto l'Atlas che non possa alzare una spada per difendersi, chiunque si ritenga una creatura buona dovrà sollevare la propria, di spada, in difesa di essa» annuì infine, spostando per un attimo lo sguardo sulle ossa che biancheggiavano nella polvere di quel campo.
    «L'Impero Qytir uccide la mia gente, impunito, ormai da troppo tempo. Non ho potuto stare semplicemente a guardare. E ora sono qua, in mezzo agli scheletri. Ma forse, qualcuno in più si è salvato. Forse, ogni volta che sono scesa in campo ho preso il posto di qualcuno che avrebbe potuto non farcela»
    Seguirono attimi di amaro silenzio. Ciò che stava dicendo era la verità. Eppure, era anche stata la causa di molte morti, anche se non era stata la sua lancia a provocarle. La battaglia che si era svolta su quel campo era stata emblematica. Il primo vero conflitto di Kassandra contro il Verodrago che aveva ucciso suo marito, e suo figlio. La responsabilità della sconfitta era stata sua, era una condottiera, e nessuno avrebbe mai lavato questa terribile macchia dall sua coscienza. Ma quelli sicuramente non erano affari del giovane guerriero, e Kassandra avrebbe combattuto con i suoi demoni un altro giorno. Quello era un attimo di pace. Iniziare una nuova battaglia, per quanto invisibile, sarebbe stato irrispettoso.
    «E tu, perchè combatti? Sicuramente non parti avvantaggiato sul campo. Eppure, hai ucciso Dàkras, un nemico formidabile. La potenza necessaria per compiere una tale impresa deve pur venire da qualche parte» disse, con un mezzo sorriso, incrociando le braccia al petto fieramente. Sì, era orgogliosa, per un certo verso. Come aveva detto, Edel le ricordava non poco suo figlio. La stessa verve giovanile che portava centinaia di guerrieri alla loro morte... eppure lui, a differenza del giovane Alishaan brutalmente massacrato, era sopravvissuto.
    SPOILER (clicca per visualizzare)
    - Kassandra -
    Salute: 26/40
    Energia: ???

    Equipaggiamento:
    ✘ Lancia di Ikaros [Arma: Lancia - Lv.2] [8/8]
    ✘ Armatura leggera [Equipaggiamento difensivo - Lv.2] [8/8]

    Passive note:
    ✘ Might of Navryzra [+8 Salute, +1 Forza, +1 Costituzione]

    Attive note:
    ✘ Focus!
    Concentrandosi per qualche secondo, Kassandra richiama a sè la propria forza, potenziando i suoi attacchi successivi per un breve lasso di tempo, utilizzando però un considerevole ammontare di energia.
    [Costo: Alto][Supporto: Power Up a Forza (+2)][Multi-Turno (2 Turni)]
    ✘ Slither
    Sfruttando la velocità che le è stata donata dagli anni di allenamento, Kassandra è in grado di evitare quasi qualsiasi genere di attacco le si pari davanti, a condizione che non sia incapacitata e che sia in grado di vedere il suo obiettivo.
    [Costo: Variabile][Difensiva: Schivata][Ibrida]
    ✘ Not Today
    La morte non è arrivata in passato e non arriverà neanche oggi. Di fronte ad un'offensiva mentale, Kassandra può richiamare un ricordo di un momento difficile, ricordandosi di ciò che ha già superato e che probabilmente ce la farà ancora una volta, rafforzando la propria psiche.
    [Costo: Medio][Difensiva][Mentale]
    ✘ Snakebite
    Come qualunque rettile, Kassandra possiede zanne affilate e acuminate che può utilizzare per mordere con forza la propria preda. I denti, lunghi e sottili, perforano facilmente le armature... e la pelle delle creature attaccate, arrecando enorme danno con poco sforzo da parte di Kassandra.
    [Costo: Alto][Offensiva][Fisica]
    ✘ Coil
    Come ogni Alishaan che si rispetti, Kassandra è in grado di utilizzare la sua enorme coda per avvolgere la preda e impedirle quasiasi movimento, stritolandola lentamente. Questa tecnica incapacita completamente l'avversario, lasciandolo scoperto agli attacchi a meno che non si difenda in anticipo.
    [Costo: Medio][Supporto: Paralisi][Fisica] (Solo forma Alishaan)

    Tecniche usate:
    ✘ //

    - Riassunto -
    Fase difensiva:
    - //
    Fase offensiva:
    - //

    SPOILER (clicca per visualizzare)
    QM PointKassandra offre una pozione curativa ad Edel. Se la accetterà, recupererà 8 punti salute e il 10% di energia. :blobowo2:
    3 anni fa
    Piace a 2 utenti
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